Martedì, 03 gennaio 2006 AFP -Lunedì il quotidiano economico Asia iraniano ha ricevuto l’ordine da parte del governo di sospendere la propria pubblicazione, ha affermato all’AFP il suo proprietario. "Questa mattina il ministero dello Ershad, (cultura ed orientamento islamico) ha detto che il giornale era temporaneamente bandito", ha detto Saghi Baghernia, precisando che le autorità "non hanno fornito nessuna ragione". "non la conosciamo sempre".
"non abbiamo ricevuto preavvisi per questa misura radicale", e nessun termine sulla sua durata è stato fornito,lei ha aggiunto. "abbiamo ricevuto le notizie da Ershad che siamo temporaneamente sospesi", ha detto all’agenzia Isna il marito della signora Baghernia, Iraj Jamshidi. È la prima volta che un quotidiano è sottoposto ad una misura di questo ordine dall’elezione avvenuta lo scorso giugno del presidente ultraconservatore Mahmoud Ahmadinejad. Durante i due mandati del suo predecessore, il riformatore Mohammad Khatami, numerose pubblicazioni erano state chiuse su ordine delle autorità, e alcuni giornalisti erano stati imprigionati su ordine del giudice.
Il quotidiano Asia è stato costretto a chiudere dal giugno 2003 a marzo 2005 dopo aver pubblicato la fotografia della dirigente dell’organizzazione del Mojahedine del popolo, Maryam Radjavi, il principale movimento d’opposizione armata al regime, che ha le basi all’estero ed è considerata da Teheran come una terrorista. Il Sig. Jamshidi era stato imprigionato tredici mesi durante quel periodo
