CNRI – Il regime dei mullah ha impiccato in una sola volta sette prigionieri, compresa una donna, nella prigione di Diezelabad a Kermanshah il 21 Ottobre. La donna si chiamava Nastaran Safari, 26 anni.
Così il numero delle persone giustiziate dall’inizio del 2013 arrivato a 493. 253 persone, tra le quali almeno 13 donne, sono state giustiziate dopo le le elezioni-farsa del regime.
Ahmad Shafi-khani, detenuto nella prigione centrale di Orumiyeh, minorenne al tempo del suo presunto crimine, è prossimo all’esecuzione.
Il regime dei mullah, incapace di affrontare le sue terribili crisi interne ed internazionali, con l’inasprirsi ogni giorno di più delle lotte intestine tra i suoi alti ranghi, fa ricorso all’aumento della repressione ed in particolare alla barbara pena dell’esecuzione per impedire l’esplosione della rabbia popolare e la sua inevitabile caduta.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
24 Ottobre 2013
