Migliaia di iraniani da tutto l’Iran e 34 paesi hanno raccolto 4,55 milioni dollari
Un ampio sostegno per la resistenza iraniana, Ashraf e per i residenti di Liberty e la dimostrazione di una volontà di cambiamento del regime in Iran.
Secondo Simay-e Azadi (Iran National Television-INTV) la 16° raccolta fondi televisiva ha avuto una durata complessiva di 46 ore, è partita il 9 agosto per la durata di cinque. Migliaia di iraniani da tutto l’Iran e da 34 paesi di cinque continenti, sono riusciti a raggiungere un elevato sostegno economico un totale di 4,55 milioni dollari (pari a 140.787.500.000 tuman). I donatori di Teheran e di altre città, nonostante i rischi per la sicurezza e delle misure diffuse del regime volte a scollegare, e ad interferire nelle linee telefoniche rendendole occupate e anche soprattutto per le avversità che riguardano le finanza del popolo iraniano hanno fatto sentire la loro voce e il loro sostegno morale ed economico alla TV nazionale della resistenza iraniana.
Oltre alle chiamate dirette, una parte significativa delle donazioni raccolte sono state fornite sotto forma di gruppi, tra cui una rete di un migliaio di persone in diverse città che hanno concesso le loro donazioni.
Questo Telethon è un vivido esempio di solidarietà del popolo iraniano e la loro forte volontà di cambiamento in Iran. I partecipanti, oltre ad esprimere il loro sostegno alla Resistenza Iraniana ed alla sua Presidente eletta Maryam Rajavi, ha condannato l’assedio e gli attacchi criminali contro i residenti di Liberty, affermando che Ashraf e i residenti del campo Liberty sono la principale garanzia della democrazia e della sovranità popolare in futuro l’Iran.
In questo telethon che ha segnato il 25 ° anniversario del massacro dell’88 di 30.000 prigionieri politici, durante il quale sono stati rivelati i più scioccanti dettagli della strage dei membri del PMOI, condannando fermamente il complotto del regime definendolo un crimine contro l’umanità, che vede come principali responsabili i vertici del regime iraniano.
Alla diaspora iraniana vi hanno partecipato numerosi paesi di tutto il mondo, tra cui l’Iraq, Turchia, Afghanistan, Emirati Arabi Uniti, Siria, Giordania, Egitto, Kuwait, Cipro, Filippine, Indonesia, Australia, Canada, Stati Uniti, Germania, Francia, Regno Unito, Irlanda, Italia, Spagna , Svizzera, Svezia, Olanda, Danimarca, Norvegia, Belgio, Lussemburgo, Austria e Romania.
Le donazioni sono state stanziate da ogni rango del ceto sociale tra cui, liberi professionisti, insegnanti, venditori del bazar commercianti, artisti, intellettuali, anziani e giovani studenti. Rifugiati e richiedenti asilo, nonostante le loro avverse condizioni finanziarie difficili, hanno impegnato i loro gioielli per sostenere la TV nazionale (INTV).
Le donazioni hanno preso parte con poche decine di dollari per raggiungerne infine migliaia.
Esponenti politici provenienti da paesi come l’Egitto e la Siria simbolicamente hanno partecipato a questa raccolta fondi per mostrare la loro solidarietà con il popolo iraniano.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
14 agosto 2013
