In seguito alla visita in Iraq da parte del ministro dell’Intelligence del regime iraniano Heydar Moslehi, e mentre si avvicinano le elezioni farsa del regime clericale, un giudice nella città irachena di Khalis, di nome Vamiz, ha ricevuto l’ordine dal regime iraniano e dal governo iracheno di emettere un decreto che ordina all’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo dell’Iran (OMPI/MEK) di pagare 450 milioni di dinari in risarcimento per il terreno su cui è stato costruito Camp Ashraf, per liquidare una serie di pretese inventate e assurde avanzate da agenti del regime iraniano.
Il decreto, che è stato innescato a causa di tale contenzioso, è stato emesso nonostante il fatto che, quando gli è stato richiesto dalla corte, il Ministero degli Affari Esteri dell’Iraq ha rifiutato di riconoscere lo status giuridico in Iraq dell’OMPI, una parte in causa che dovrebbe pagare il risarcimento. Nello stesso tempo, l’Ufficio delle Proprietà di Stato ha riconosciuto in un documento ufficiale – la lista delle Proprietà di Stato al Ministero delle Finanze dell’Iraq – che il Ministero della Difesa era stato il proprietario di Camp Ashraf.
L’OMPI prese possesso di Camp Ashraf ricevendolo dal Ministero della Difesa dell’Iraq nel 1986. Il terreno in questione era stato sotto il controllo del Ministero della Difesa per 12 anni prima dell’arrivo del MEK nel Paese. Il terreno non aveva alcun ricorrente privato e il Ministero della Difesa e gli uffici competenti della Provincia di Diyala hanno tutti i documenti relativi.
Uday Khadran, governatore di Khalis e famigerato agente della Forza Qods terroristica delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, è la parte principale dietro questo contenzioso farsa. La Resistenza Iraniana e il Comitato Internazionale di Giuristi in Difesa di Ashraf hanno già dimostrato i suoi legami con il regime iraniano. È interessante notare che ai rappresentanti dell’OMPI non è mai stato consentito di comparire in questa corte e che è stato loro impedito di consultarsi anche solo una volta con il loro avvocato iracheno!
La lettera da parte del Ministero degli Affari Esteri iracheno al presidente della Corte d’Appello della provincia di Diyala e il documento dell’Ufficio delle Proprietà di Stato indicante che Camp Ashraf è stato assegnato al Ministero della Difesa sono disponibili.
§ Risposta da parte del Ministero degli Affari Esteri dell’Iraq alla Corte di Prima Istanza di Baquba, 28 novembre 2012: “L’Iraq non riconosce lo status giuridico dell’OMPI e i suoi membri sono trattati meramente come rifugiati temporanei”.
§ Risposta da parte dell’Ufficio delle Proprietà di Stato alla Corte di Prima Istanza di Khalis, 12 dicembre 2012: “Camp Ashraf … è stato costruito secondo l’Ordine Presidenziale n. 193 e registrato presso il Ministero delle Finanze, e assegnato al Ministero della Difesa”.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza dell’Iran
27 maggio 2013
