Maryam Rajavi riporta l’attenzione sulla necessità di cacciare i mullah dall’Iraq
CNRI, 5 ottobre -Ieri il ministro degli Esteri francese Barnard Kouchner ha detto che l’Iran agisce in Iraq a suo piacimento e ha portato questo paese nel suo terreno di gioco.Ha poi aggiunto che l’Iran aiuta contemporaneamente sia le milizie sciite che quelle sunnite.Questi eventi a Karbala,che lasciano centinaia di morti e feriti,sono il risultato di tali interventi.
Il Presidente eletto della Resistenza iraniana,la Sig.ra Maryam Rajavi, sostiene che le osservazioni di Kouchner sono entrambe attendibili e realistiche; tuttavia è stata menzionata solo una parte dell’interferenza del regime dei mullah in Iraq.Inoltre è un segnale che c’è urgente bisogno di adottare una ferma politica per cacciare il regime dal paese.
Ha aggiunto che la resistenza iraniana sin dal 2003 ha ripetutamente dichiarato che il pericolo di un’interferenza della classe politica religiosa in Iraq è ancora più importante che i suoi progetti nucleari.I mullah di Tehran vedono l’Iraq come un trampolino di lancio per stabilirvi un Impero islamico.La democrazia,come la pace nel Medio Oriente, serve come specchio delle allodole per il regime iraniano.Quindi non smetterà mai di interferire negli affari interni del paese.
All’inizio del 2007 la Resistenza iraniana ha pubblicato la lista di 32mila agenti al servizio del regime iraniano in Iraq. La lista conteneva i nome di 53 attuali esponenti del governo iracheno,circa 497 che rappresentano il capo supremo dei mullah,Alى Khomeini,e 468 esponenti di alto rango del Ministero degli Interni iracheno.Molti dei ministri come il Ministro dell’Interno,governatori,polizia e forze della sicurezza sono controllati dal regime iraniano.
In aggiunta a questo,i dirigenti religiosi attraverso 53 supposti enti umanitari perseguono i loro intenti criminali in Iraq.Un’altro metodo per distruggere la nazione è il riversarsi di migliaia di mullah nelle città dal 2003.
La micidiale Quds Force ha preparato la lista di 8.331 capi politici,nazionali e religiosi che si oppongono all’interferenza del regime iraniano nel loro paese condannati a morte dalle reclute locali in Iraq.
Recentemente,il Corpo di Guardia rivoluzionario dell’Iran(IRGC) ha portato dei gas chimici letali in Iraq per perseguire i suoi intenti criminali.Secondo l’informazione arrivata dall’interno del regime,la Quds Force ha mandato una certa quantità di gas Mustard in una zona vicino alla città di Ashraf(la sede dei membri dell’Organizzazione dei Mojahedin del popolo dell’Iran in Iraq) per avvelenare i membri dell’opposizione in Iraq.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza iraniana
5 ottobre 2007
