mercoledì, Dicembre 7, 2022
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Un esponente del SNC: “I movimenti di opposizione siriana e iraniana vogliono la libertà e la dignità per le loro nazioni”

CNRI – Parlando a sostegno del recente incontro tra Maryam Rajavi, Presidente eletta della Resistenza Iraniana e Ahmad Jarba, Presidente della Coalizione Nazionale per le Forze Siriane  Rivoluzionarie e di Opposizione, volto a creare legami più stretti tra i due movimenti di opposizione, Ziyad Hassan, membro della Delegazione Politica del Consiglio Nazionale Siriano, ha detto che questi due movimenti vogliono la libertà e la dignità per le loro nazioni e che avrebbero dovuto sedersi al tavolo dei negoziati molto tempo fa.

 

L’incontro tra la leader della Resistenza Iraniana, Maryam Rajavi e Ahmad al-Jarba avvenuto il 23 Maggio e accolto con ampio favore nella regione, ha suscitato le ire del regime iraniano.

Hassan ha detto all’emittente al-Jazeera il 25 Maggio che questo è stato il secondo incontro tra l’SNC e l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI/MEK) e che si ha in progetto di combattere “l’indimidazione e la ribellione” del regime iraniano che si sono propagate oltre i confini di questo paese e che hanno reso l’Iran “l’epicentro dei problemi dell’intera regione”.

Ziyad Hassan ha detto ad al-Jazeera: “Vogliamo stabilire nuove relazioni con il PMOI (MEK) per vedere come loro possono appoggiare la rivoluzione e l’opposizione siriana nella sua lotta contro l’Iran e la sua ala operativa in Siria, rappresentata da Bashar Assad e dalla sua fazione al potere.

“L’SNC e il PMOI (MEK) avrebbero dovuto sedersi al tavolo dei negoziati molto tempo fa, perché difendiamo gli stessi valori.

“Noi vogliamo la libertà e la dignità per le nostre nazioni e anche questa organizzazione vuole la libertà e la dignità per il popolo iraniano.

“L’Iran sta spendendo miliardi per diffondere il terrorismo e la corruzione in Siria e per sostenere il regime criminale siriano, mentre il popolo iraniano soffre la fame.

“Noi stiamo cercando le soluzioni per poter collaborare e coordinare in nostri sforzi comuni. Noi non abbiamo bisogno di truppe o forze esterne alla Siria. Gli uomini e i combattenti siriani possono difendere la Siria e l’Esercito Libero Siriano si è impegnato a difendere la Siria”.

Hassan ha anche detto che le accuse di Tehran sulla scoperta dei corpi di alcuni membri del PMOI (MEK) nella città siriana di Idlib, sono tutte bugie perché i corpi erano invece quelli dei militanti di Hezbollah libanesi e di Abolfazl Abbas mandati dall’Iran per “massacrare il popolo e diffondere il terrorismo nel nostro paese”.

Ha detto che il PMOI (MEK) esercita una grande influenza sul popolo iraniano, mentre i loro leaders hanno speso miliardi di dollari durante una tremenda crisi economica.

Hassan ha aggiunto: “L’Iran si trova in una vera crisi economica interna. Vuole cercare di uscire da questa crisi cercando di convincere i paesi della regione che appoggiano il popolo siriano e sono amici del popolo siriano …. di rivoltarsi contro il popolo siriano in favore dell’Iran.

“Questo non accadrà e secondo me la rivoluzione del popolo siriano li sconfiggerà, nonostante tutto il sostegno dell’Iran a questo regime criminale in Siria”.

 

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