sabato, Dicembre 3, 2022
HomeNotizieIran NewsPressioni e torture ai residenti di Liberty con la mancanza di acqua...

Pressioni e torture ai residenti di Liberty con la mancanza di acqua e rifiutando l’allacciamento delle condutture a spese dei residenti

Campo Liberty – No. 25

Il trasferimento coatto del quinto gruppo di residenti a Liberty rende la situazione dell’acqua ancora più critica ed è assolutamente inaccettabile
CNRI – Nonostante siano passati 65 giorni dal trasferimento del primo gruppo di residenti a Liberty, il problema dell’acqua non solo rimane irrisolto, ma con l’aumento della popolazione ha continuato a diventare sempre più difficile e il governo iracheno in pratica usa il divieto di accesso all’acqua per gli abitanti come uno strumento di tortura per tenerli sotto pressione. L’unica fonte di approvvigionamento dell’acqua per Camp Liberty è una pompa situata a 12 Km dal campo. Gli abitanti di questa zona, così come le ditte presenti nell’aeroporto e le agenzie governative attingono tutti acqua da questa pompa, cosicché le autobotti devono a volte fare fino a quattro ore di coda e devono anche aspettare ore all’entrata di Liberty. Spesso il viaggio delle autobotti alla pompa dell’acqua richiede più di sette ore!
Con il numero limitato di autobotti trasferite da Ashraf e le cisterne affittate, i residenti potevano a malapena fornire un’adeguata quantità di acqua per le 1200 persone che si trovavano a Liberty prima del trasferimento del quarto gruppo. Spesso, con vari pretesti, le forze irachene impediscono alle autobotti di entrare a di conseguenza neanche la quantità minima indispensabile di acqua può arrivare a Liberty.
Da quando il quarto gruppo di 400 persone è arrivato a Liberty, la crisi è peggiorata ed è iniziato il razionamento dell’acqua cosicché la biancheria e le cose da lavare sono raddoppiate con tutti i problemi del caso.
Il consumo medio pro-capite di acqua in Iraq è di 400 litri, di 600 litri negli Stati Uniti, di 500 litri in Australia e in Europa di 300 litri a causa delle frequenti piogge. Il Comitato del Primo Ministro iracheno incaricato della soppressione dei residenti di Ashraf ha stabilito il limite di 200 litri pro-capite a Liberty, ma la quantità massima di acqua che arriva a Liberty, per tutti gli utilizzi, raggiunge una media di 170 litri e comprende l’uso per attività come la panificazione, la produzione industriale del ghiaccio, il lavaggio dei contenitori e dei camion per la spazzatura, che non sono contemplate nel  calcolo pro-capite. La quantità pro-capite reale è di meno di 150 litri e rappresenta meno di un terzo del consumo pro-capite di acqua in Iraq.
I residenti di Liberty hanno ripetutamente sollevato il problema dell’acqua con i rappresentanti del governo iracheno, dell’UNAMI e dell’Ambasciata Americana, hanno fornito delle soluzioni pratiche per risolverlo e sono disposti a pagarne anche le spese. Una soluzione a questa crisi è l’allacciamento delle condutture alla rete idrica cittadina che passa ad un kilometro e mezzo dal campo. Il rappresentante del governo iracheno si rifiuta di risolvere questa questione con tattiche dilatorie. Lo scopo è chiaramente quello di minacciare e torturare i residenti di Liberty.
Con queste condizioni insopportabili, il trasferimento coatto del quinto gruppo da Ashraf a Liberty rende la situazione persino più critica ed insopportabile. Il trasferimeno di altri residenti a Liberty prima di aver risolto la questione dell’acqua è disumano, illegale e criminale.
La Resistenza Iraniana vuole attirare l’attenzione del Segretario Generale delle Nazioni Unite, del Rappresentante Speciale del Segretario Generale, dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati e del Governo degli Stati Uniti sulla grave situazione dell’acqua a Liberty e richiede una azione immediata per risolvere il problema dell’acqua e bloccare qualunque ulteriore trasferimento a Liberty fino a che ciò non sia stato fatto.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
24 Aprile 2012

 

 

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,633FollowersFollow
40,405FollowersFollow