lunedì, Dicembre 5, 2022
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Pericolo di un altro attacco a Camp Liberty, Iraq

Una lettera indirizzata al Presidente americano Barack Obama e al Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-moon, ricevuta il 19 Agosto, mette in guardia contro la possibilità di un altro attacco contro Camp Liberty in Iraq, dove i dissidenti politici iraniani hanno trovato rifugio.

Secondo un’editoriale sull’Augusta Free Press del Prof. Raymond Tanter (ex-membro dello staff del Consiglio di Sicurezza Nazionale americano) e del Col. (in congedo) Wes Marten (ex-membro delle forze antiterroristiche e di protezione della forze di coalizione in Iraq), la lettera è stata firmata da “un gruppo bipartisan di 36 ex-funzionari della sicurezza nazionale”.

Illustri personaggi della politica americana, come Ed Rendell e il sindaco Rudy Giuliani, sono anch’essi tra i firmatari della lettera. Nella lettera si esprime il timore di un nuovo attacco contro Camp Liberty in Iraq, organizzato dal Ministero dell’Intelligence iraniano (MOIS) e il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie (IRGC).

Nonostante l’estremo pericolo che i dissidenti del regime al potere in Iran stanno affrontando a Camp Liberty, non sarebbe la prima volta che si trovano sotto una tale minaccia. Dopo la manifestazione del 9 Luglio, organizzata dal Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana a Parigi, che ha avuto un seguito di 100.000 sostenitori, i media in Iran hanno riferito che “Camp Liberty deve essere colpito ancora una volta con molti missili”, secondo Otagh-e-Khabar.

Camp Liberty ha già visto la realtà di queste minacce in passato. A Febbraio 2013 nove persone morirono e più di 50 rimasero ferite, dopo una scarica di missili e colpi di mortaio lanciata contro il campo. Più di recente, ad Ottobre 2015, almeno 23 persone sono morte e decine sono state ferite da una scarica di missili lanciati contro il campo. La milizia irachena dell’esercito al Mukhtar  , che ha rivendicato la responsabilità di quel particolare attacco, ha anche avvertito all’epoca che avrebbe potuto ripetersi. La soluzione proposta Prof. Tanter e dal Col. (in congedo) Marten è di “seguire le proposte di legge bipartisan riguardanti Camp Liberty”, tra cui ci sono i piani per il trasferimento in sicurezza dei civili di Camp Liberty in Albania. Inoltre propongono che l’ambasciata americana invii i suoi diplomatici a Camp Liberty per occuparsi di queste minacce. Ma soprattutto, la lettera indirizzata alla Casa Bianca il 19 Agosto, deve essere presa seriamente in considerazione e deve essere approntato un piano per proteggere i rifugiati richiedenti asilo a  Camp Liberty.

 

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