
Alla marcia c’era anche una delegazione dell’opposizione al regime siriano che ha fraternizzato con la lotta della Resistenza Iraniana contro la dittatura teocratica al potere in Iran. Anche da parte del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana una delegazione ha partecipato alla marcia. Esmail Mohades, nel suo intervento ha data la notizia che il 28 settembre scorso il Dipartimento di Stato Usa ha depennato ufficialmente i Mojahedin del popolo iraniano dalla lista delle organizzazioni terroristiche. E ha aggiunto che La cancellazione dalla lista nera è innanzitutto dovuta alla qualità delle attività politiche dei Mojahedin del popolo. Dovuta anche all’immane lavoro di migliaia di donne e uomini in ogni parte del mondo, che si riconoscono nella sapiente leadership di Maryam Rajavi presidente eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana. Persone che con il loro lavoro infaticabile hanno smantellato la scellerata etichettatura. Il popolo iraniano e la Resistenza Iraniana sono eternamente grati a tutte le forze democratiche e personalità italiane, in particolare ai Radicali italiani, a Nessuno Tocchi Caino e all’Associazione Società Libera e che ci hanno accompagnato nella dura battaglia contro l’appeasement adottata dai governi occidentali.
Esmail Mohades ha concluso il suo intervento ricordando che:è giunta l’ora di ascoltare la voce del popolo iraniano e della sua resistenza. La maggioranza dei parlamenti di più di trenta paesi democratici, rappresentanti di un miliardo di cittadini, tra cui l’Italia ha appoggiato la politica del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana e la via del cambio democratico in Iran proposta da Maryam Rajavi. Un Iran libero e democratico conviene agli iraniani e a tutto il mondo. In ogni caso per il popolo iraniano, per la sua resistenza libertà e democrazia non sono solo un’idea, ma un ideale per cui battersi.
Antonio Stango, membro della direzione del Partito Radicale ha parlato tra l’altro della eroica resistenza dei membri del Mojahedin del popolo residenti al Campo Ashraf e della loro attuale situazione difficile al campo Liberty.
