martedì, Novembre 29, 2022
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Messaggio di Maryam Rajavi alla ruonione parlamentare in Gran Bretagna

Signor Presidente,
Lord Corbett,
Signore e signori,
Saluto questo raduno.

Vorrei per prima cosa esprimere la mia gratitudine alla “Commissione Parlamentare inglese per un Iran libero” e “la Campagna internazionale del Parlamento in difesa di Ashraf” per aver dato vita a qeusta conferenza.

Vorrei anche lodare i membri della Camera dei Comuni per il valoroso Movimento per Primo Giono (EDM), che sottolinea l’importanza di salvaguardare la sicurezza di Ashraf ed anche la necessità di eliminare il PMOI dalla lista americana delle organizzazioni terroristiche.

Cari amici,
3 giorni fa è avvenuta al rivolta della popolazione egiziana. La dittatura che governava quel paese è caduta. Prima di tutto questo, ha trionfato la rivolta della popolazione tunisina. Sappiamo che anche altre persone in diverse parti della regione stanno potestando.

Infatti, la primavera della libertà è arrivata nel Medio Oriente. La gente chiede la democrazia ovunque.
Giovani e donne sono le forze attive di questo movimento.
 L’ondata di cambiamento nella regione si oppone ai mullah in Iran, che sono incapaci di accordarsi con la situazione esplosiva della società iraniana, ed esprimono la loro paura in merito alla situazione.
Gli attuali sviluppi rivelano che la Politica occidentale è isolata dietro agli sviluppi. Provano anche il fallimento della politica di pacificazione.
I pacificatori hanno negato alla popolazione il desiderio di ottenere la democrazia nella regione.
Hanno negato l’importanza dei diritti umani per la regione e li hanno sacrificati per interessi diplomatici ed economici.
Le rivolte della popolazione in Tunisia ed Egitto hanno dimostrato che queste teorie e le politiche basate su di esse erano totalmente errate.

Per anni abbiamo criticato l’Occidente per aver collaborato con i mullah nella soppressione della Resistenza  democratica in Iran. I recenti sviluppi provano che la nostra impressione e le nostre critiche erano vere.

Auguriamo il successo alle nostre sorelle e fratelli in Tunisia ed Egitto nellos tabilire la democrazia e la lobertà nei loro paesi.
Perciò, rivolgendoci a coloro che sono preoccupati per gli sviluppi nella regione, potremmo dire:

Concentratevi sulla minaccia principale: Il regime iraniano.
è un errore ignorare le minacce del fascismo religioso che governa l’Iran nei paesi, e lasciarsi sfuggire il suo ruolo distruttivo nel trasformare le rivolte popolari in fondamentalismo ed estremismo.

Cari amici,
molti governi occidentali non hanno compreso che la principale minaccia per la pace e la stabilità è il regime iraniano.
Ma non è tutto. La politica che ha spianato la strada a questo regime deve cambiare.
Non possiamo dimenticare quanto lontano il governo inglese ha cercato la condiscendenza con i Mullah in Iran, impedendo la via per un cambiamento in Iran, bandendo il PMOI.

A quel tempo, entrambe le Camere del Parlamento inglese stavano urlando a voce alta che i mullah erano dietro alal designazione del PMOI.
Ora, i documenti di Wikileaks riportano di incontri segreti degli agenti dell’Ufficio Esteri e agenti dell’ambasciata americana a Londra con agenti dei servizi di intelligente iraniani per distrutere del PMOI.
Questo è stato lo scorrere dei cosiddetti ” documenti classificati” creati dai mullah per l’Ufficio Esteri e per il Dipartimento di Stato americano.
 Questo è il modo in cui il fondamentalismo ha diffuso la sua presenza e ha raggiunto anche l’Ufficio Esteri.

Questa situazione ci ricorda le famose parole di Sir Winston Churchill che ha detto : ” Un pacificatore è uno che alimenta un coccodrillo, sperando di essere l’ultimo ad essere mangiato”.

Senza dubbio i danni per la condiscendenza continueranno a ricadere su tutti, fino a che il governo inglese non adotterà una politica di cambaimento del regime in Iran e si schiererà dalla parte della popolazione e della loro battaglia per la libertà. L’Inghilterra deve porre fine a questo catastrofico capitolo riconoscendo la Resistenza iraniana.

Cari amici,
seguendo le rivolte nella regione, il cambiamento della politica in Iran è assolutamente cruciale, se non vogliamo che  il regime iraniano distrugga la spinta democratica in Iran.

Guardate alla situazione in Iraq ad esempio: potete vedere come i mullah hanno guadagnato dalla guerra e dalla politica di pacificazione americana per inserirsi nella regione nell’ambito della sicurezza, dell’economia e della politica.

Hanno cercato di influenzare le elezioni in Iraq ricorrendo al terrorismo, intimidazioni e stanziando una grossa somma di denaro per questo scopo.
Dopo le elezioni hanno fatto tutti i tentativi possibili per portare il governo favorito al potere.

Perciò, le disastrose conseguenze delle barriere che l’Occidente ha posto sulla via dle cambiamento in Iran non si è limitato a quel paese.
Oggi, l’intera regione sta soffrendo per la politica mal condotta dell’Occidente verso l’Iran.
Ecco perchè , mantenere  il PMOI nella lista del terrosimo è centinaia di volte più pericoloso oggi che prima.
In Gennaio, i mullah hanno giustiziato 91 persone compresi i prigionieri affiliati con il PMOI i cui crimini consistevano nell’aver fatto propaganda al PMOI e aver fatto visita ad Ashraf.

Nel frattempo, Ashraf è stata oggetto di ripetuti attacchi.

L’attatto del 7 Gennaio ha lasciato 176  residenti feriti.

Sono stati poi utlizzati 180 autoparlanti posti dagli agenti dei mullah  per attuare torture psicologiche, con il pieno supporto del Primo Ministro iracheno che era entrato nel suo secondo anno di mandato.

In assenza di di una rezione decisa della comunità internazionale , gli autoparlanti vanno a tutto volume insultando le donne di Ashraf.

Questo, secondo  la dichiarazione internazionale di eliminazione della violenza contro le donne, è considerato un Crimine.

Nelle recenti settimane sono stati bloccati anche i rifornimenti di medicine per la popolazione di Ashraf .

Come si può giustificare un tale crimine contro persone protette?!

Il Ministro per gli Affri Esteri ha recentemente confermato durante un dibattito alla Camera dei Lords che queste azioni sono organizzate dal governo iracheno o comunque da questo promosse.

è tempo che Gli USa tornino a proteggere la popolazione di Ashraf secondo il diritto internazionale.

Ed è anceh tempo che gli USA rimuovano l’etichetta di terrorismo al PMOI e non ritardino ulteriormente il cambiamento in Iran, ed è ora che gli USA istituiscano un team permanete di osservazione ad Ashraf.

Confido nel fatto che l’onorevole parlamento inglese farà grandi sforzi nella sua campagna per rimuovere gli ostacoli al cambiamento iraniano.

La popolazione iraniana non dimenticherà mai l’amarezza della pacificazione della sua storia, non dimenticherà mai la gloria della brillante iniziativa dei 35 avvocati inglesi che hanno lottato per ottenere la cancellazione del PMOI dalla lista.
In un tempo in cui alcuni politici hanno cercato la pacificazione con il fascismo religioso, questi nobili rappresentanti della popolazione inglese meritano una lode per essere insorti fino a che non otterrano la cancellazione del PMOI dalla lista di terrosimo.

Simboleggiano i veri valori dell’Inghilterra. Li saluto e saluto anche tutti gli amici della Resistenza iraniana.

Saluto Lord Corbett, Lord Archer, il Barone Boothroyd, Lord Clark, Lord Wadington, Lord Carlile, Lord Alton, Lord Fraser, il Barone Turner, Lord Dholakia, Lord Mayhew, Lord Tunberg, Lord Maginnis e Lord King, Gli onorevoli membri del Parlamento ; David Ames, Andrew Mackinlay, Roger Gale, Steve Mc Cabe, Brian Binley, Roger Williams e John Leech e gli avvocati David Vaughan e Edward Grieves per i loro sforzi.

E voglio anche fare un omaggio alla memoria di Lord Slynn di Hadley che è ancora vivo nei suoi prezioni sforzi.

Grazie a tutti

14 febbraio 2011

 

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