giovedì, Dicembre 1, 2022
HomeNotizieIran NewsMaryam Rajavi: l’esecuzione di massa e arbitraria di almeno 100 detenuti in...

Maryam Rajavi: l’esecuzione di massa e arbitraria di almeno 100 detenuti in 24 giorni è un crimine contro l’umanità

Appello al Consiglio di Sicurezza dell’ONU perché persegua i leaders del regime iraniano, i responsabili delle torture, delle esecuzioni e dei massacri Appello al popolo iraniano, in particolare ai giovani coraggiosi, perché si sollevino a protestare contro quest’ondata di esecuzioni

Maryam Rajavi, Presidente eletto della Resistenza Iraniana, ha definito l’esecuzione di massa e arbitraria di almeno 100 detenuti dal 22 Ottobre al 14 Novembre, un chiaro esempio di crimine contro l’umanità e ha fatto appello alla comunità internazionale, in particolare al Consiglio di Sirurezza dell’ONU e agli stati membri, al Segretario Generale dell’ONU e all’Alto Commissario per i Diritti Umani e a tutte le organizzazioni internazionali in difesa dei diritti umani affinché condannino duramente il regime iraniano, intraprendano azioni urgenti per fermare questo spargimento di sangue e questi crimini e perseguano Khamenei e gli altri leaders del regime in quanto autori di tre decenni di torture, esecuzioni e uccisioni in Iran. Maryam Rajavi ha detto: “Le notizie delle atroci esecuzioni di massa in varie città dell’Iran e il crudele omicidio sotto brutale tortura di prigionieri politici come Sattar Beheshti e Jamil Soveidi, che rappresentano solo una piccola parte dell’attività criminale del regime dei mullah nei giorni scorsi, addolorano la coscienza dell’umanità contemporanea.
Il Presidente eletto della Resistenza Iraniana si è rivolta al popolo iraniano, in particolare ai giovani, perché facciano appello al loro dovere patriottico e protestino di fronte a queste atroci esecuzioni ed esprimano solidarietà ai familiari delle vittime del regime iraniano.
Nel sottolineare che la mancanza di una politica decisa nei confronti del regime disumano che governa l’Iran e il perpetuarsi di accordi economici e relazioni diplomatiche con il regime dei mullah potrà solo fomentare le torture, le esecuzioni, la macchina del terrore e i loro progetti sulle armi nucleari, Maryam Rajavi si è rivolta a tutti i paesi del mondo perché smettano di incoraggiare i mullah assetati di sangue, interrompano con essi tutti i legami economici e politici e sostengano la lotta per la libertà e democrazia del popolo iraniano.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
16 Novembre 2012

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,633FollowersFollow
40,407FollowersFollow