domenica, Febbraio 5, 2023
HomeNotizieIran NewsDenaro contante viene inviato a Damasco nelle valigie delle Guardie Rivoluzionarie (...

Denaro contante viene inviato a Damasco nelle valigie delle Guardie Rivoluzionarie ( Passdaran ) e trasferito all’ambasciata del regime iraniano

Khamenei: la Siria è più importante dell’Iraq e del Libano ed è la prima linea. Dobbiamo appoggiarla pienamente e rischiare delle vite per salvarla

Secondo rapporti ricevuti dall’interno del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie (IRGC), il regime dei mullah finanzia parte delle spese per la repressione e i massacri in Siria, in contanti. Parte di questo denaro contante viene trasferito nelle valigie di Guardie inviate appositamente. Queste valigie vengono consegnate all’aeroporto di Tehran, portate all’aeroporto di Damasco e consegnate al Generale di Brigata Razi Mousavi dell’Ambasciata del regime iraniano a Damasco. Un altro mezzo per fornire denaro all’apparato repressivo e omicida in Siria, è attraverso un’altra organizzazione del regime per l’esportazione del terrorismo, il cosiddetto “Comitato Benefico Khomeini”, che ha uffici in Siria e Libano. Questo comitato ha recentemente fornito molto denaro contante ai terroristi Hezbollah e ad altri mercenari assoldati in Siria e Libano per difendere il regime di Assad.
Attualmente circa 1000 di questi mercenari, compresi terroristi Hezbollah e altri mercenari assoldati dal regime iraniano, si trovano nel distretto di Zeinabiyeh a guardia di questa zona. Il regime iraniano intende, prima che sia troppo tardi e che la zona cada nelle mani dell’Esercito Libero Siriano, evacuare quest’area dai sunniti e rimpiazzarli con truppe  fedeli al regime e ad Assad.
Oltre alle già citate 1000 persone, il regime ha impiegato 650 dei suoi agenti, studenti di teologia e affiliati ad un organo chiamato “Comunità Al-Mustafa”, per proteggere la zona. Il regime teocratico ha recentemente nominato capo di questo seminario un mullah di nome “Biniaz”, il quale è in strette relazioni con le Guardie e gli Hezbollah.
Khamenei ha detto recentemente in un meeting privato che, per salvare la Siria e Bashar Assad, si deve rischiare la vita. “Questa è la prima linea e il perdurare della resistenza dipende dal fatto che Assad rimanga al potere. Perciò egli dovrà essere appoggiato totalmente.  Vista  l’attuale situazione in Iran, la Siria è più importante dell’Iraq, del Libano, dell’India, dell’Afghanistan e del Pakistan.”

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
19 Novembre 2012

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,635FollowersFollow
40,935FollowersFollow