AFP 9 maggio 2007 – l’Iran incoraggierà la segregazione dei sessi nella concessione delle cure mediche, per rispettare la legge islamica che prevede che un paziente sia curato da un medico dello stesso sesso.Gli ospedali sono intenti a provare ad applicare una proposta di legge che data del 1988, intitolata "l’iniziativa per conformare le cure mediche alla sharia", ha dichiarato il ministro della sanità, Kamran Bagheri Lankarani.
"un consiglio è stato formato con due parlamentari per agevolare l’applicazione di questa legge", ha detto il ministro, citato dal quotidiano Kargozaran.
"dobbiamo rispettare i diritti dei pazienti nei centri di salute", abbiamo proseguito, giudicando che l’iniziativa del 1988 doveva "essere assolutamente esaminata" nella costruzione di nuovi ospedali, e che i vecchi stabilimenti dovevano "essere modificati" in questo senso.
Non è chiaro se l’applicazione dell’iniziativa del 1988 mira a rendere obbligatoria la segregazione dei sessi, o semplicemente incoraggiarla per quanto possibile.
La legge islamica proibisce ogni contatto tra due persone di sesso opposto non aventi legami familiari.
La proposta di legge del 1988 aveva subito molte critiche all’epoca, ed un’opposizione del settore medico che la giudicava inapplicabile. Era stata abbandonata, soprattutto a causa di un numero insufficiente di personale medico qualificato per ogni sesso.
I ginecologi di sesso maschile avevano in particolare protestato poiché si ritenevano come le prime vittime della proposta di legge. Gli studenti di medicina hanno perso il diritto di specializzarsi in ginecologia ed ostetricia dopo la rivoluzione islamica del 1979. Ma coloro che erano stati formati in queste discipline prima della data, o all’estero, lo hanno continuato a praticare.
L’iniziativa del 1988 riguardava soprattutto le donne che si fanno trattare in un sistema sanitario predominato dagli uomini. Ma il sig. Lankarani ha osservato che questa situazione potrebbe cambiare in futuro dato che il "67% degli studenti in medicina è costituito da donne".
