martedì, Novembre 29, 2022
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Le forze irachene provocano deliberatamente dei ritardi impedendo ai pazienti oncologici il ricovero in ospedale per essere sottoposti ad interventi chirurgici e a cure necessarie

Gli agenti del primo ministro iracheno a Camp Liberty negli ultimi giorni hanno inasprito a livelli senza precedenti le restrizioni e le misure repressive nei confronti dei residenti di Liberty, ostacolando in particolare il puntuale ricovero dei pazienti negli ospedali.

1. Domenica 10 Agosto, in seguito all’ostruzionismo del criminale maggiore Ahmed Khozeir, uno dei principali responsabili dei tre massacri ad Ashraf, quattro pazienti diretti a Baghdad per radioterapia ed esami clinici, non sono riusciti ad andare in ospedale e a rispettare i loro appuntamenti per le cure.

2. Sabato 9 Agosto, un altro agente criminale del primo ministro iracheno al comando del maggiore Ahmed Khozair, ha iniziato a molestare i malati diretti in ospedale quando sono arrivati all’entrata del campo. Li ha deliberatamente fatti ritardare ed ha impedito ad alcuni di loro di arrivare in tempo in ospedale per i loro appuntamenti medici. Questo agente del primo ministro iracheno ha costretto i malati a scendere dall’ambulanza e li ha tenuti in piedi sotto il sole per un’ora e mezza insultandoli. Ha anche preso i telefoni cellulari dei pazienti, cancellato tutte le informazioni e i numeri di telefono contenuti ed ha ritardato la loro partenza dal campo di due ore e mezza. Perciò tre pazienti che dovevano essere ricoverati per essere sottoposti ad interventi chirurgici hanno perso i loro appuntamenti e sono stati riportati a Liberty senza aver ottenuto alcun risultato. I loro appuntamenti sono stati rimandati di due mesi.

3.Senza nessunissima ragione gli agenti del primo ministro iracheno lo stesso giorno hanno anche impedito il trasferimento in ospedale di altri 5 pazienti che dovevano essere ricoverati.

4.Venerdì 8 Agosto, con un altro provvedimento disumano, un individuo di nome Mohamed sempre legato al primo ministro iracheno, ha iniziato ad insultare un malato di cancro e il suo infermiere all’entrata del campo mentre tornavano dall’ospedale. Con la scusa di un’ispezione ha preso tutte le medicine del paziente e le ha sparse per terra, ha strappato le ricette del medico e ha detto al paziente che non aveva il diritto di comprare medicine ed introdurle al campo.

5.Questo stesso agente, con un altro gesto ostile e senza alcuna ragione, ha impedito la consegna del “detergente” al campo la scorsa settimana. Questa sostanza è necessaria per i filtri dell’impianto di depurazione dell’acqua del campo. Impedirne la consegna crea ai residenti enormi problemi per la depurazione dell’acqua. Negli ultimi giorni ci sono state gravi carenze di acqua potabile nel campo. Sin dall’inizio a Camp Liberty sono mancate alcune strutture fondamentali per la fornitura di acqua. Nel 2012 i residenti hanno speso di tasca loro 2,5 milioni di dollari per costruire un impianto di depurazione dell’acqua nel campo.

6.Nei giorni scorsi con un altro ostile gesto da complotto, le forze irachene hanno preso i telefoni cellulari dei residenti prima che uscissero dal campo per andare in ospedale o svolgere varie attività. Hanno confiscato le SIM cards o cancellato tutte le informazioni.

Queste misure criminali da parte di elementi legati al primo ministro, in particolare l’inasprimento del blocco sanitario contro i residenti, vengono considerate torture fisiche e psicologiche e crimini contro l’umanità e i responsabili devono essere indagati e perseguiti. A tutt’oggi 20 residenti hanno sofferto fino alla morte a causa di questo criminale blocco sanitario.

Considerando gli impegni scritti forniti dal Governo degli Stati Uniti e dalle Nazioni Unite riguardo alla sicurezza e all’incolumità dei residenti di Liberty, la Resistenza Iraniana chiede il loro urgente intervento per porre fine a questo criminiale blocco e fornire i requisiti umanitari e di sicurezza fondamentali a Liberty.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

10 Agosto 2014

 

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