giovedì, Dicembre 1, 2022
HomeNotizieIran NewsL'Iran di Khamenei controlla un misterioso business da 95 miliardi di dollari

L’Iran di Khamenei controlla un misterioso business da 95 miliardi di dollari

France 24 – Il leader supremo iraniano, l’ayatollah Ali Khamenei, è a capo di un misterioso impero finanziario dal 95 miliardi di dollari, ha rivelato un’indagine della Reuters martedi. Uno dei fattori-chiave di questa potente impresa è la confisca sistematica di proprietà immobiliari.

 

Il leader supremo iraniano, ayatollah Ali Khamenei, controlla un impero finanziario stimato attorno ai 95 miliardi di dollari, più del valore delle esportazioni petrolifere annuali del paese, ha rivelato martedi una indagine dell’agenzia di stampa Reuters.

La Reuters ha affermato che l’organizzazione di Khamenei, la Setad, gli è fondamentale per  mantenere il potere. 

Gli interessi di questa organizzazione spaziano praticamente in tutti i settori dell’industria iraniana, compreso  ilpetrolio, le telecomunicazioni, la finanza e persino l’allevamento di struzzi.

Il Dipartimento del Tesoro americano a Giugno ha imposto sanzioni alla Setad e ad alcune delle sue holdings consociate, definendola “una fitta rete di compagnie di comodo che occultano ricavi per conto ….. della leadership iraniana”.

La Setad opera attraverso la confisca sistematica di proprietà private, molte delle quali appartenenti a membri di minoranze religiose, ad imprenditori e ad iraniani residenti all’estero.

L’organizzazione poi afferma di fronte ad un tribunale, spesso mentendo, che le proprietà erano state abbandonate. Alcune vengono vendute all’asta. E tra l’altro i pagamenti vengono estorti ai veri proprietari.

Solo lo scorso Maggio, la Setad ha messo, a occhio e croce, 300 proprietà all’asta, ha riferito la Reuters a seguito della sua indagine durata sei mesi.

Dalla beneficenza ad un impero finanziario

La Setad fu presumibilmente creata per gestire e vendere le proprietà abbandonate negli anni turbolenti che seguirono la Rivoluzione Islamica iraniana del 1979. 

Secondo uno dei suoi co-fondatori, fu creata per aiutare I poveri e i reduci di guerra e doveva durare solo due anni.

Con Khamenei, l’organizzazione ha aumentato le sue consociate acquistando azioni di decine di aziende iraniane, sia private che pubbliche, con lo scopo dichiarato di creare una conglomerata iraniana per rilanciare la crescita economica del paese. 

Nonostante la Setad controlli ancora una fondazione benefica, non è chiaro quanto denaro vada in beneficenza.

Il valore totale della Setad è inoltre difficile da quantificare a causa della segretezza dei suoi conti. 

Reuters lo ha calcolato intorno ai 95 miliardi di dollari dei quali circa 52 miliardi di proprietà immobiliari e 43 miliardi di capitale azionario. Non ci sono prove che Khamenei stia sfruttando la Setad per arricchirsi, ma la Reuters afferma che la Setad ha rafforzato la sua posiziione. 

Attraverso la Setad Khamenei ha a sua disposizione immense risorse finanziarie.

Come capo religioso dell’Iran, Khamenei ha l’ultima parola su tutte le questioni di governo. Nella sua sfera di competenza rientra anche il controverso programma nucleare del suo paese, che è stato oggetto di intensi negoziati tra iraniani e diplomatici internazionali a Ginevra, conclusisi domenica senza un accordo. 

E’ Khamenei che stabilirà la linea di condotta dell’Iran nei colloqui sul nucleare e negli altri recenti tentativi del nuovo presidente, Hassan Rouhani, di migliorare le relazioni con Washington.

Questa indagine sulla Setad dimostra che, insieme al potere politico e alla forza militare, esiste una terza dimensione del potere di Khamenei: il potere economico.

“Il flusso di proventi generati dalla Setad, aiuta a chiarire come Khamenei non solo abbia resistito 24 anni, ma come, in un certo qual modo, abbia maggior controllo dei suoi venerabili predecessori,” ha scritto la Reuters. 

“La Setad gli fornisce i mezzi finanziari per agire indipendentemente dal parlamento e dal budget nazionale, isolandolo dalla confusione delle lotte intestine e faziose dell’Iran.”

 

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,633FollowersFollow
40,408FollowersFollow