lunedì, Gennaio 30, 2023
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John Kerry: “Sono molto fiero degli sforzi che abbiamo fatto per portare i Mojahedin del Popolo Iraniano fuori da Camp Liberty verso luoghi sicuri…”

Il 19 Gennaio 2017 John Kerry, Segretario di Stato, nel suo discorso di addio alla Lobby di C Street, riguardo al trasferimento dei membri del MEK ha pronunciato le seguenti parole:

“… E una delle cose di cui vado molto fiero, è lo sforzo che abbiamo fatto, ricordo che sono andato udienza dopo udienza e voi ricordate tutta quella gente lassù con quelle giacche gialle che rappresentano i Mujahedin-e Khalq – MEK, come li conosciamo noi, e come abbiamo portato 3000 di loro fuori da Camp Liberty, verso luoghi in cui sono liberi e le loro vite sono al sicuro da attacchi regolari, com’è accaduto in passato. Ringrazio Jonathan Winer, il nostro inviato speciale, e gli altri per quel tipo di sforzo. È stata una cosa enorme”.

Vale la pena ricordare che il 12 Settembre 2016, dopo il felice trasferimento dell’ultimo gruppo di membri del MEK dall’Iraq, John Kerry nel suo discorso al Daily Press Briefing aveva dichiarato: “Secondo, lasciatemi fare un breve commento su una buona notizia, perché è ovvio che viviamo in un’epoca turbolenta e che troppo spesso (tossisce) si affrontano sfide su un conflitto che, purtroppo, non porta nessuna buona notizia. Ma io credo che sia importante notare un importantissimo impegno umanitario della fine della scorsa settimana. Ne stavo per parlare, ma era così tardi, o mattina presto a Ginevra, che non l’ho fatto.

Ma venerdì della scorsa settimana gli ultimi 280 membri del gruppo di opposizione iraniano in esilio, i Mujahedin e-Khalq, o MEK, come sono noti, sono stati trasferiti fuori da Camp Liberty in Iraq. E la loro partenza conclude una significativa iniziativa diplomatica americana che ha garantito la salvezza di oltre 3000 membri del MEK le cui vite erano in pericolo. Come tutti ricordano, il campo in cui vivevano era stato bombardato in molte occasioni. Ci sono state persone uccise e ferite. E abbiamo cercato di trovare una via d’uscita.

Bene, gli ultimi 10 anni sono pieni di ricordi di questa sfida. Sono stato coinvolto in questo caso quando ero in Senato ed ecco perché durante il mio primo anno da Segretario ho nominato Jonathan Winer, uno dei miei più vecchi e fidati consiglieri, nostro emissario per trovare un modo di aiutare il MEK a poter lasciare l’Iraq.

Dopo progressi costanti raggiunti nel giro di mesi, ho vistato Tirana all’inizio di quest’anno ed ho discusso con il governo albanese su come assisterlo nell’agevolare il trasferimento e la sistemazione dell’ultimo gruppo di membri del MEK a Camp Liberty. L’Albania vanta una fiera tradizione nella protezione delle comunità più vulnerabili, come fece durante il conflitto in Kosovo e durante la II Guerra Mondiale proteggendo moltissimi ebrei. Sono molto grato che anche in questo caso l’Albania sia stata disponibile a ricoprire un importante ruolo umanitario. Voglio ringraziare anche i governi di Germania, Norvegia, Italia, Regno Unito, Finlandia e di altri paesi dell’UE  per aver contribuito a salvare le vite del MEK. Questa è una grossa conquista umanitaria e sono molto fiero che gli Stati Uniti abbiano potuto avere un ruolo cruciale nel contribuire a portare a termine questo compito”.

Sullo stesso tema:

CNRI – Il Segretario di Stato americano John Kerry, ha fatto alcune dichiarazioni ai reporters lunedì sul felice trasferimento dell’ultimo gruppo di membri del principale gruppo di opposizione iraniano, l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI o MEK) da Camp Liberty in Iraq verso l’Albania. Il Segretario Kerry ha fatto l’annuncio al Daily Briefing del Dipartimento di Stato a Washington.

 

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