Almeno 3 esuli iraniani uccisi e decine feriti
Comunicato Stampa
Roma, 27 dicembre – Un nuovo attacco con razzi è stato condotto ieri sera contro Camp Liberty, presso Baghdad, dove circa 3.000 esuli iraniani appartenenti all’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo (OMPI- MEK) sono da anni in attesa di essere accolti come rifugiati politici in Paesi terzi.
Almeno 3 esuli sono rimasti uccisi e decine feriti. I nomi dei tre uccisi sono : Bijan Tehrani, Mahmoud Bornafar e Abbas Namvar
Nonostante i chiedenti asilo siano formalmente ‘persone protette’ dalle Nazioni Unite, questo è il quarto attacco contro il campo negli ultimi due anni. Il 1° settembre scorso, inoltre, 52 esuli della stessa organizzazione – inermi e sempre sotto la teorica protezione dell’ONU – furono uccisi nel massacro di Ashraf condotto da truppe irachene.
La responsabilità diretta dell’attacco del 26 dicembre è stata rivendicata dalla milizia sciita irachena al-Mukhtar, sostenuta dal primo ministro iracheno e finanziata dal regime iraniano. L’OMPI collega direttamente l’attacco al recente viaggio in Iran del primo ministro iracheno al-Maliki, che confida nella conferma del sostegno di Teheran per le elezioni che si terranno fra pochi mesi.
Non si hanno intanto notizie di sei dei sette membri dell’OMPI rapiti da forze irachene ad Ashraf il 1° settembre, mentre è stato confermato che uno di loro a nome Niknam (Mohammad Ratebi), è stato ucciso durante la detenzione.
Condanniamo questo attacco criminoso e chiediamo ancora la sicurezza e protezione ai residenti del Campo Liberty ed in particolare chiediamo alle Nazioni Unite a dispiegare i Caschi Blu a Campo per proteggere i residenti da qualunque ulteriore attacco
Comitato Italiano di Parlamentari e Cittadini per l’Iran Libero
Roma, 27 dicembre 2013
