mercoledì, Febbraio 1, 2023
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Iran – USA: Il Comitato Affari Esteri della Camera americana approva una risoluzione su Camp Liberty 

CNRI – Il Comitato Affari Esteri della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, mercoledì ha approvato all’unanimità, e presentato per la discussione, una risoluzione bipartisan che chiede “sicurezza ed incolumità” per i membri del principale gruppo di opposizione iraniano, l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI o MEK) che vivono a Camp Liberty, in Iraq. Si tratta della prima risoluzione di questo genere. 

La Risoluzione “H. Res. 650”, presentata dal Rep. Ted Poe (R-TX), chiede al Governo degli Stati Uniti di collaborare con il Governo dell’Iran (GoI), per garantire che il personale incaricato della sicurezza a Camp Liberty sia stato esaminato e non sia affiliato alla forza Qods del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane (IRGC) o ai suoi sostituti. La bozza di risoluzione chiede anche agli U.S.A. e al GoI, in collaborazione con l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), di aiutare i membri del PMOI (MEK) a vendere le loro proprietà e i loro beni a Campo Ashraf e Camp Liberty, cosa in grado di agevolare il loro trasferimento. Sollecita inoltre le succitate parti in causa ad accelerare il trasferimento dei residenti “in base ai termini del MOU del Dicembre 2011”.

In alcune dichiarazioni precedenti all’approvazione della H. Res. 650, il presidente del comitato Ed Royce (R-CA) aveva detto: “Lo scorso Ottobre 23 residenti di Camp Liberty sono rimasti uccisi durante un attacco missilistico al campo. E noi stiamo ricevendo informazioni le quali dicono che il regime iraniano e i suoi complici stanno preparando un attacco imminente contro i residenti del campo. Ecco perché la risoluzione dell’On. Poe chiede a questa amministrazione e al governo iracheno di collaborare per fornire ai residenti del campo la protezione necessaria e garantire che vengano velocemente trasferiti fuori dall’Iraq, in luoghi sicuri come l’Albania”.

Dopo l’udienza il Presidente Royce ha aggiunto: “Il mio obbiettivo è quello di presentare presto questa risoluzione alla discussione della Camera dei Rappresentanti”.

Il membro anziano del comitato Eliot Engel (D-NY), ha precisato: “I residenti di Camp Liberty meritano di vivere dignitosamente e senza paura della violenza”.

Ha definito l’attacco missilistico del 29 Ottobre 2015 contro i membri del PMOI (MEK) a Camp Liberty, lanciato dalle milizie legate al regime iraniano, “il culmine della codardia”.

Assicurare una sistemazione sicura ai membri del PMOI (MEK) che si trovano nel Camp Liberty di Baghdad, permetterà agli Stati Uniti di “rivendicare un po’ del nostro onore come nazione”, ha detto mercoledì il Rep. Dana Rohrabacher (R-CA), durante l’udienza introduttiva. “Questa è stata una brutta macchia per il nostro paese in diverse, molte occasioni, quando non siamo stati vicini a quelle persone a noi vicine”.

Il Rep. Rohrabacher ha aggiunto che, sebbene i residenti di Camp Liberty si oppongano da molto tempo “alla dittatura dei mullah a Tehran”, gli Stati Uniti “hanno abbandonato quelle persone che hanno messo in pericolo la loro vita per noi, e noi li stiamo lasciando alla deriva”.

Il Rep. Brad Sherman (D-CA) ha precisato che gli Stati Uniti hanno influenza sul governo iracheno, che conta sull’appoggio degli Stati Uniti.

“Gli Stati Uniti devono chiedere con molta fermezza che rispetti i requisiti minimi essenziali per proteggere Camp Liberty”.

Il Rep. Sherman ha detto che qualunque sia l’opinione di ciascuno sull’accordo sul nucleare iraniano “il MEK ha avuto un ruolo cruciale nel rivelare informazioni sul programma nucleare illegale dell’Iran”.

“Noi tutti abbiamo un debito di gratitudine nei confronti del MEK, per aver rivelato queste informazioni al mondo ed aver fatto sì che gli Stati Uniti e il mondo si concentrassero su questo problema”.

La Rep. Ileana Ros-Lehtinen (R-Fla), ha detto che non è un segreto che l’Iraq non sia riuscito a proteggere i residenti.

“Camp Liberty non è mai stata una protezione adeguata e ora che grazie all’accordo sul nucleare l’Iran sta ottenendo altro denaro per portare avanti le sue attività illecite, ho paura che Liberty sarà un obbiettivo persino più grosso e più facile che mai per il regime”.

L’autore della risoluzione, il Rep. Ted Poe (R-TX) ha detto che 140 membri del PMOI sono stati uccisi e altri 1300 feriti in sette attacchi contro i loro due campi in Iraq. Sette sono stati rapiti.

“Non una persona è stata incriminata per questi omicidi, non una persona è stata arrestata o è finita in carcere”, ha detto. “I residenti vivono nella paura costante di un altro attacco. Il loro unico crimine è quello di opporsi ai tiranni in Iran”.

Il nome ufficiale della risoluzione è: “H.Res.650 – Garantire la sicurezza e l’incolumità dei dissidenti iraniani che vivono a Camp Liberty/Hurriya in Iraq in attesa di una nuova sistemazione da parte dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati e permettere l’utilizzo dei loro stessi beni per contribuire al loro trasferimento”.

 

 

 

 

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