CNRI, 22 aprile Gli agenti del Ministero dei Servizi Segreti e della Sicurezza dei mullah hanno sottoposto tre attivisti curdi a barbare torture nella città occidentale di Kermanshah, secondo quanto riportato dalle fonti della Resistenza in Iran.
Il signor Kamangir e due suoi colleghi Ali Haidaryan e Farhad Vakili sono stati torturati, con gli occhi bendati, con lacqua bollente e scariche elettriche. Hanno passato 65 giorni in isolamento.
Durante gli scorsi 33 giorni il signor Kamangir, protestando contro l a sua detenzione ha cominciato uno sciopero della fame.
La resistenza Iraniana chiama tutte le organizzazioni internazionali per i diritti umani a condannare la detenzione dei tre attivisti e ad adottare le misure necessarie per la loro liberazione.
