domenica, Dicembre 4, 2022
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Iran: Smart filtering non significa rimuovere il divieto sui siti web bloccati

“Applicare un sistema di ‘Smart filtering’ non significa che il divieto sui siti web e i social networks già bloccati verrà rimosso”, ha detto il ministro delle comunicazioni e information technology del governo di Hassan Rouhani.

Mahmoud Vaezi sabato ha detto che il divieto sui “siti web già bloccati, come Facebook e Youtube” non verrà tolto.

Il regime iraniano, che ha creato uno dei più dei più rigidi sistemi di controllo di Internet del mondo, ha bloccato centinaia di migliaia di siti e di social networks.

Il blocco a social media come Facebook, Twitter e YouTube viene regolarmente  bypassato da esperti informatici iraniani che utilizzano software VPN i quali nascondo la località in cui si trovano fisicamente gli utenti di internet. E ciò nonostante le autorità abbiano arrestato i rivenditori e gli utilizzatori dei software VPN.

Il vice-ministro dell’informazione e della communication technology, Nasrullah Jahangardi, il 10 Novembre ha detto: “L’identità di chiunque acceda al network deve essere nota. Gli utenti anonimi verranno bloccati.

“Solo a quelli che hanno un’identità chiara verrà permesso di utilizzare internet o di accedere alle reti mobili. E questo verrà fatto quando la transizione dalla rete IPV4 a quella IPV6 sarà completata in Iran”.

Secondo un articolo di “Iran News Update”, gli esponenti del regime starebbero sperando che un accesso limitato ad alcuni siti web dia ai cittadini minori incentivi per aggirare i divieti totali. In alternativa il regime potrebbe, molto più probabilmente, vedere questa come un’opportunità di confutare le critiche dei gruppi in difesa dei diritti umani e dei politici stranieri riguardo ai limiti posti dall’Iran alla libertà di parola.

Un’indagine del ministro iraniano per lo sport e le politiche giovanili indica che il 69,3% delle nuove generazioni del paese utilizza dei server proxy per bypassare i filtri ed accedere ai siti web vietati. Secondo un’altra indagine, circa quattro milioni di iraniani usano Facebook.

 

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