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Iran: Scioccante impennata del tasso di suicidi

a cura dello staff del CNRI

CNRI – Il responsabile del Centro per le Emergenze Sociali, dell’Organizzazione per la Previdenza Sociale del regime iraniano, ha ammesso un aumento del tasso dei suicidi in Iran e ha detto: “Le province occidentali del paese, come Ilam, Kermanshah, Hamedan, Kohgiluyeh e Boyer Ahmad sono alcune delle province con un tasso altissimo di suicidi”.

Alla vigilia della Giornata Mondiale per la Prevenzione dei Suicidi, Hossein Asadbeigi ha detto: “Lo scorso anno sono state svolte un totale di 5.828 missioni anti-suicidio dal dipartimento emergenze sociali”.

Parlando del numero totale di 4.405 morti per suicidio registrate nel 2016, ha detto che nel  2015 erano stati registrati 4.029 suicidi. Le statistiche mostrano un aumento di 376 casi di suicidio nel 2016 rispetto al 2015.

Asadbeigi ha ammesso che lo sconforto è diventato la prima causa di suicidio in Iran.

Uno sguardo ad alcune notizie di suicidi in Iran:

Secondo alcune notizie un ragazzo, che viveva a Teheran, il 17 Settembre 1996 è morto per emorragia cerebrale dopo essere saltato giù dal secondo piano di un edificio.

Lo stesso giorno una ragazzina di Teheran ha cercato di suicidarsi impiccandosi al balcone di casa per motivi ignoti, ma si è salvata grazie all’aiuto dei residenti della zona. 

Una ragazza di 19 anni, Kosar Sargazi, sabato 7 Settembre si è suicidata con una pistola e purtroppo è morta.

Secondo alcune notizie un ragazzo di 23 anni della provincia di Bushehr (Iran meridionale), nella tarda serata di martedì 5 Settembre 2017 si è suicidato tagliandosi le vene dei polsi ed è morto.

Sabato 2 Settembre un ragazzo di 20 anni ha tentato di suicidarsi lanciandosi sotto un treno in movimento nella stazione della metropolitana di Teheran, ma si è miracolosamente salvato perché è finito tra una rotaia e l’altra.

Una donna di 28 anni, sposata e con un bambino, si è impiccata intorno alle 18:00 di venerdì 1° Settembre nella sua casa nella città di Gorgan (Iran settentrionale) e purtroppo è morta.

I suicidi, nell’Iran governata dai mullah, sono dovuti alla repressione e all’oppressione da un lato e alla povertà e alla miseria economica dall’altro. Secondo le statistiche mondiali, l’Iran è uno dei paesi con il più alto tasso di suicidi.