HomeNotizieResistenza IranianaIran: Resistenza iraniana rivela le attività finanziarie delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche

Iran: Resistenza iraniana rivela le attività finanziarie delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche

ImageKronos, 08 nov Londra – Le aziende italiane Troy e Tesco sono per il regime iraniano “persone molto amiche per il trasferimento di materiali proibiti in Iran”.
E’ quanto si legge nel documento riservato delle Guardie Rivoluzionarie islamiche del regime di Ahmadinejad segretamente portato all’estero da fonti del Consiglio Nazionale della Resistenza in Iran.
A renderlo noto stamane a Londra alla Camera dei Comuni è stato Hossein Abedini del gruppo londinese del CNRI.

Ha sottolineato il controllo sempre più serrato in Iran delle attività finanziarie e commerciali da parte delle Guardie Rivoluzionarie denunciando la “complicità” di aziende europee, in particolare italiane e olandesi, e di cinesi.
Il parlamentare britannico Brian Binley, del Commitee for Iran Freedom, ha annunciato pressioni sulla presidenza portoghese dell’UE per far dichiarare il braccio all’estero delle Guardie Rivoluzionarie, chiamato Qods Force, quale “sostenitore del terrorismo “, come hanno fatto gli Stati Uniti a fine ottobre scorso.
Ha parlato di almeno 100.000 esecuzioni in Iran e dell’uccisione all’estero di almeno 100 dissidenti oltre all’attentato in Libano del 1980 e quello a Buenos Aires del 1994.