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Rajavi: Dopo mandato di cattura dell’interpol, commercio e dialogo con Iran non sono giustificabili

ImageCNRI, 07 novembre – Oggi l’Interpol ha confermato il mandato di cattura per cinque vecchi capi del regime iraniano.reagendo a questa decisione, la Sig.ra Maryam Rajavi,Presidente eletto del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana,si è congratulata con la popolazione iraniana e le famiglie delle vittime delle operazioni di terrorismo del regime iraniano compiute nel mondo ,per il fallimento dei tentativi fatti dai mullah durante l’Assemblea Generale dell’Interpol per assicurarsi la cancellazione del mandato di cattura per quegli ufficiali.

La Sig.ra Rajavi ha chiamato il Consiglio della Sicureza  delle Nazioni Unite e l’UE ad adottare ampie sanzioni contro il regime.
Ha ripetuto che ogni accordo o negoziazione con un regime i cui capi e ufficiali sono direttamente coinvolti nel terrorismo e in violazioni dei diritti umani non è nè legittimata nè giustificabile.
 
Il Capo Supremo dei mullah, Ali Khamenei, l’ex Presidente Ali Akbar Hashemi Rafsanjani, l’attuale Presidente Mahmoud Ahmadinejad, l’ex Ministro dell’Intelligence e degli Esteri e i consiglieri di Khamenei Ali Fallahian e Ali-Akbar Velayati, l’attuale Ministro delgi Esteri Manouchehr Mottaki, l’ex Comandante Capo delle Guardie Rivoluzionarie Mag. Gen.Mohsen Rezai e l’ex Comandante del Qod Force( Gerusalemme) Brig. Gen. Ahmad Vahidi, come pure un numero di altri ministri e ambasciatori ,sono stati sottoposti a giudizio in diversi paesi per essere coinvolti direttamente in operazioni terroristiche.
 
La Sig.ra Rajavi ha aggiunto che stringere le mani ai terroristi, cioè i capi del regime iraniano, che sono responsabili dell’uccisione di 120mila prigionieri politici in Iran, e mettere nelle liste del terrore le sue vittime, l’Organizzazione del Mojahedin del Popolo  Iraniano, è un affronto alla democrazia ,mentre si fanno scherno della guerra al terrore.
 
Presidente eletta della Resistenza iraniana ha detto: è venuto il tempo di perseguire legalmente in un tribunale internazionale i capi del regime dei mullah che sono "i principali banchieri del terrorismo" per il ruolo che hanno avuto in centinaia di attività terroristiche nel mondo.
Ci sono migliaia di casi di tangibile evidenza che provano la responsabilità dei mullah in queste atrocità.
 
Secondo un ‘attendibile notizia della Resistenza iraniana, il bombardamento di Buenos Aires è stato compiuto unitamente dall’IRGC e dal Ministero dell’Intelligence dei mullah.
E’ stato approvato il 14 Agosto 1993 in una riunione del Consiglio Suprema della Sicurezza Nazionale ,presieduta al tempo dal Presidente Hashemi Rafsanjani.
Il piano è stato poi approvato da Khamenei.
Al successico comandante del Qod Force Ahmad Vahidi è stato assegnato di compiere il piano e un vecchio ufficiale del Qod Force,nominato terzo segretario dell’Ambasciata del regime in Argentina ,è stato accusato di aver portato a termine l’operazione. Asghari è tornato in Iran subito dopo il bombardamento.
 
 Secretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
7 Novembre 2007

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