venerdì, Febbraio 3, 2023
HomeNotizieArticlesIran: prigionieri politici torturati. Intervenga l’Onu

Iran: prigionieri politici torturati. Intervenga l’Onu

Scritto da Miriam Bolaffi    
ImageSecondoprotocollo.org, 19 gennaio – Continua indisturbata in Iran la dura repressione verso chi contesta la dittatura totalitaria dei Mullah. Questa volta è toccato ai prigionieri politici rinchiusi nel famigerato carcere di  Gohardasht che si sono permessi di sostenere un loro compagno in sciopero della fame provocando un furibondo attacco delle guardie speciali.

L’attacco è avvenuto nel momento in cui i detenuti hanno protestato contro il trasferimento in isolamento di Mehrdad Lohrasbi, il detenuto in sciopero della fame arrestato durante le rivolte studentesche del 1999.

Poco prima dell’attacco, Haj Kazem, il responsabile delle guardie del carcere di Gohardasht, ha minacciato Lohrasbi dicendogli che se non avesse interrotto lo sciopero della fame sarebbe stato trasferito in isolamento. A quel punto Lohrasbi lo ha sfidato gridando: “Morte a Khamenei”, e “Morte ad Ahmadinejad”.

Successivamente, le guardie hanno attaccato il reparto dei prigionieri politici, picchiando i detenuti che resistevano a questa decisione e hanno trasferito Lohrasbi in isolamento. Al termine dell’attacco sono rimasti gravemente feriti Afshin Baimani, Behrouz Javid Tehrani e Amir Hossein Saran. Altri detenuti hanno minacciato lo sciopero della fame se Lohrasbi non sarà rilasciato ed rimandato immediatamente al suo reparto.

Secondoprotocollo condanna con forza le azioni criminali del regime di Teheran contro i prigionieri politici e si unisce alla Resistenza iraniana nella richiesta di intervento all’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani affinché si organizzi una missione internazionale che esamini lo stato delle prigioni iraniane in particolare quelle dei prigionieri politici.

Miriam Bolaffi
 

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,635FollowersFollow
40,932FollowersFollow