CNRI, 18 gennaio – Lotfollahi-Ibrahim, un studente del secondo anno delluniversità Payam-Noor è morto misteriosamente nel Kurdistan, mentre si trovava in custodia delle forze di sicurezza dello Stato (SSF), nella città curda di Sanandaj nel settentrione, martedì. Il 6 gennaio, era stato arrestato e condotto in un centro di detenzione gestito dalle SSF mentre lasciava la scuola.
Il giorno successivo, al padre di Lotfollahi è stato detto di recarsi pre lufficio locale del Ministero dellIntelligence e della Sicurezza (MOIS), dove è stato avvertito di non tenere alcuna processione per il funerale di suo figlio.
Altri due dei suoi fratelli sono stati arrestati anche in passato dalla SSF sempre con laccusa di reati politici.
In una requisitoria dellordinamento giudiziario dei mullah nella provincia nord-occidentale del Kurdistan, è stato accusato di agire contro il governo.
La famiglia dello studente ucciso non ha dato ascolto allavvertimento e ha celebrato il funerale del figlio. Nel corso della manifestazione gli agenti della SSF avevano isolato i partecipanti.
