Alireza Jafarzadeh
CNRI, 27 NOV- Testo integrale delle rivelazioni sul programma nucleare e missilistico del regime dei mullah rese pubbliche dal Dott. Alireza Jafarzadeh il 21 novembre al National Press Club. Jafarzadeh è presidente del Strategic Policy Consulting con sede a Washington. Per trovare una soluzione al problema iraniano, ha raccomandato che "il deferimento del dossier nucleare iraniano dinanzi al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sia la prima tappa".
Con grande piacere ringrazio Iran Policy Committee ed il professore Raymond Tanter per avermi invitato a questo convegno sulle armi nucleari iraniane. Vorrei anche ringraziare il sig. Paul Leventhal, il presidente fondatore del Nuclear Control Institute per la sua partecipazione a questo evento.
Il 16 settembre 2005, Iran Policy Committee e Nuclear Control Institute ha tenuto una conferenza stampa in cui ho rivelato i piani del regime che riguardavano il legame tra il programma di armi nucleari e le operazioni di costruzione dei tunnel. Oggi fornisco informazioni che vanno bene al di là di ciò che ho detto in settembre: La presentazione di settembre si è concentrata principalmente su un sito chiamato Parchine; oggi dichiaro con certezza che grazie alle mie fonti in Iran, le mie informazioni precedenti sono risultate esatte, che il settore in questione non soltanto include Parchine, ma si estende bene oltre. A settembre, ho indicato un tunnel che in particolare svolge un ruolo determinante nella dissimulazione di impianti nucleari. Oggi, mi concentrerò su una serie di tunnel strettamente legati di essi e di altre località sotterranee che contengono attrezzature per missili che possono essere dotati di testate nucleari, controllati da un’unità militare incaricata di armi nucleari e dello sviluppo dei missili. Vorrei portare alla vostra conoscenza anche i dettagli dell’implicazione della Corea del Nord nella dissimulazione della fabbricazione dei missili in Iran. Ora, parliamo di ciò che è una località segreta e strategica dove il regime di Teheran fabbrica missili a capacità nucleare.
1. Il regime iraniano ha messo su un piano strategico segreto per fabbricare missili capaci di trasportare testate nucleari. Su ordine della guida suprema Ali Khamenei, il ministero della difesa ha occupato una superficie di 6 km per 20 nelle zone dell’est e del Sud-Est di Teheran. Questo settore è circondato dal parco Ghazal al nord (al sud dell’autostrada che collega Teheran a Davamand e la montagna di Khak Sefid), la via espressa tra Teheran e Parchine all’est (l’estensione della via espressa di Babaï), Parchine ed Hessar Amir al sud ed infine Hamsin ed il villaggio di Totchal all’ovest. La produzione di missili e di testate nucleari come i tunnel sotterranei si trovano in questa zona immensa.
2. Questo progetto è iniziato dopo la fine della guerra Iran-Iraq nel 1989. Un lavoro enorme e ed è stato investito con somme colossali in questo progetto. La località comprende decine di tunnel e di impianti immensi costruiti sotto la montagna. Tali impianti sono determinanti ormai poiché l’Iran lavora attualmente su un programma di produzione di missili a capacità nucleare.
3. Esperti nordcoreani hanno cooperato con il regime per la concezione e la costruzione di questo complesso. Un grande numero di piani per questa località è stato disegnato dagli esperti nordcoreani, che portano il contributo di Pyongyang nel programma di missili iraniani ad un grado più elevato.
4. Hemmat Industries Group Factory la filiale più importante di Aerospace industrie Group che appartiene al regime (industria di missili) è situata in questo settore. Le industrie Hemmat fabbricano attualmente missili Shahab-1, Shahab-2, Shahab-3 e Ghadar. La catena di produzione dei missili Shahb e Ghadar si trova ormai vicino ai tunnel sotterranei, che garantiscono loro una sicurezza molto più elevata.
5. I missili Shahab 3 e Ghadar sono capaci di trasportare testate nucleari. Attualmente, il missile Shahab 3 è fabbricato in grande numero e fatto già parte dell’arsenale delle guardie della rivoluzione iraniani. Il missile Ghadar è sempre nella fase di produzione ed è completato a 70 %. Shahab 3 ha una portata da 1300 a 1900 km e Ghadar una portata da 2500 a 3000 km.
6. Le industrie Hemmat sono il gruppo più importante e più sofisticato del programma di missili iraniano. La sede della direzione e una piccola parte delle sue fabbriche è situata nella zona di Hakimieh all’indirizzo seguente: Viale Tehran-no fino all’intersezione di Abe-Ali-Azmayesh, strada di Lachgarak. I complessi di Aerospace e Mechanical Industries sono situati all’est della strada nazionale. Le industrie Hemmat risiedono nel settore più al nord del complesso ed adiacente al parco Ghazal.
7. Le principali fabbriche dove i missili balistici sono fabbricati sono situate al complesso di Khojir. Tutto il lavoro è effettuato nei tunnel sotto le montagne. Anche alcuni edifici amministrativi sono stati costruiti in dei scantinati.
8. Il gruppo delle industrie Hemmat è diviso in varie sezioni che portano tutte un numero di codice per conservare le loro attività segrete:
a. Le industrie Movahed, che portano il numero di codice 7500, fabbricano la fusoliera del missile e si occupano dell’assemblaggio finale.
b. Le industrie Karimi portano il numero di codice 2500 e fabbricano le testate nucleari.
c. Le industrie Varamini, che portano il numero di codice 6000, sono incaricate dell’orientamento dei missili e dei sistemi di controllo.
d. Le industrie Cheraghi, che portano il numero di codice 3000, fabbricano i missili.
e. Le industrie Rastegar, che portano il numero di codice 4500, costruiscono i motori di missile. f. Le industrie Nouri portano il numero di codice 8500. g. Le industrie Kolhar, che portano il numero di codice 1500, fabbricano i sistemi di lancio.
a. Le industrie Movahed, che portano il numero di codice 7500, fabbricano la fusoliera del missile e si occupano dell’assemblaggio finale.
b. Le industrie Karimi portano il numero di codice 2500 e fabbricano le testate nucleari.
c. Le industrie Varamini, che portano il numero di codice 6000, sono incaricate dell’orientamento dei missili e dei sistemi di controllo.
d. Le industrie Cheraghi, che portano il numero di codice 3000, fabbricano i missili.
e. Le industrie Rastegar, che portano il numero di codice 4500, costruiscono i motori di missile. f. Le industrie Nouri portano il numero di codice 8500. g. Le industrie Kolhar, che portano il numero di codice 1500, fabbricano i sistemi di lancio.
9. Le industrie Karimi costituiscono la parte più segreta del programma, cioè quelle delle testate nucleari. È diretta da Gholizadeh e solo le persone aventi un’autorizzazione ufficiale possono comunicare con loro. La comunicazione in questa sezione è codificata.
10. La sezione più importante nella fabbricazione del missile e’ situato nelle industrie Movahed, dove la fusoliera è fabbricata e dove ha luogo l’assemblaggio finale. Questo gruppo è situato nel più grande tunnel del complesso di Khojir. La galleria ha 1000 metri di lunghezza per 12 metri di ampiezza. Dentro, ci sono sei estensioni di forca di 500 metri. Il tunnel è costruito in profondità e all’interno della superficie centrale di Khojir e delle montagne di Bar Jamali.
11. Una parte del tunnel centrale è stata costruita tra 1989 e 1992 e le altre parti sono state aggiunte tra il 1993 ed il 1997 dalle industrie della difesa.
11. Una parte del tunnel centrale è stata costruita tra 1989 e 1992 e le altre parti sono state aggiunte tra il 1993 ed il 1997 dalle industrie della difesa.
12. Secondo un resoconto generale di alcuni testimoni oculari, il tunnel somiglia ad una città sotterranea. Solo i membri del personale di totale fiducia e che hanno ricevuto un’autorizzazione speciale del servizio di informazioni di Aerospace Industries hanno accesso all’interno del sito.
13. C’è un grande numero di apparecchiature e di impianti sofisticati all’interno della galleria dove procedono all’assemblaggio finale dei missili. Inoltre, una sezione è stata conservata in riserva e funge da deposito per conservare i missili.
14. Il tunnel comprende attrezzature sofisticate come:
a. Un sistema d’allarme per incendio
b. Un sistema di lotta anti-incendio
c. dei sistemi di raffreddamento forniti di un refrigerante
d. dei sistemi di riscaldamento forniti di caldaie a vapore
e. diversi sistemi elettrici, forniti di schermi impermeabili e di prese di corrente speciali
f. delle pompe ad acqua
g. dei sistemi anti-esplosione
h. dei sistemi di condizionamento d’aria e di ventilazione
a. Un sistema d’allarme per incendio
b. Un sistema di lotta anti-incendio
c. dei sistemi di raffreddamento forniti di un refrigerante
d. dei sistemi di riscaldamento forniti di caldaie a vapore
e. diversi sistemi elettrici, forniti di schermi impermeabili e di prese di corrente speciali
f. delle pompe ad acqua
g. dei sistemi anti-esplosione
h. dei sistemi di condizionamento d’aria e di ventilazione
15. Oltre a questo tunnel, decine di altri sono stati costruiti per altre industrie e per depositi dove i missili sono depositati, la loro lunghezza varia da 150 a 300 metri. Tutti sono ben forniti.
16. Attualmente, il nuovo responsabile incaricato di Hemmat Industries Group è Nasser Maleki. Il direttore precedente era il generale dei guardiani della rivoluzione Danech Ashtiani, ora consulente all’ Aerospace Organization.
17. Oltre alle zone di comando, una parte delle industrie Rastegar (codice 4500) che fabbrica motori di missile è situato in questa zona. Alcune parti dei sistemi di lancio sono state costruite anche là. Altre sezioni dove vengono fabbricati i missili sono state trasferite nel complesso di Khojir.
16. Attualmente, il nuovo responsabile incaricato di Hemmat Industries Group è Nasser Maleki. Il direttore precedente era il generale dei guardiani della rivoluzione Danech Ashtiani, ora consulente all’ Aerospace Organization.
17. Oltre alle zone di comando, una parte delle industrie Rastegar (codice 4500) che fabbrica motori di missile è situato in questa zona. Alcune parti dei sistemi di lancio sono state costruite anche là. Altre sezioni dove vengono fabbricati i missili sono state trasferite nel complesso di Khojir.
18. Alcuni tunnel sono situati nella montagna Khak Sefid al nord del complesso di Khojir. La montagna di Khak Sefid è di 300 metri più elevata di tutto il settore circostante. Alcuni impianti e tunnel sono stati costruiti in diverse sezioni delle industrie Hemmat e delle industrie Bakeri nel settore situato tra la montagna Khak Sefid e la montagna Bar Jamali. Molti di loro sono visibili col satellite.
19. Oltre alle industrie Hemmat, il gruppo delle industrie Bakeri, una filiale del Aerospace Organization è situata nella regione di Khojir. Questo gruppo lavora su missili terra-terra, di cui Fateh 110 ed i missili Naze’at e Zolqadr. Bakeri ha un totale di cinque località in questa zona.
19. Oltre alle industrie Hemmat, il gruppo delle industrie Bakeri, una filiale del Aerospace Organization è situata nella regione di Khojir. Questo gruppo lavora su missili terra-terra, di cui Fateh 110 ed i missili Naze’at e Zolqadr. Bakeri ha un totale di cinque località in questa zona.
20. L’accesso alla regione di Khojir si fa con una strada militare, dopo la congiunzione di Azmayeh prima del parco Gazal. C’è un posto di controllo militare all’entrata della strada. L’altro accesso si fa con l’espressa Teheran-Parchine, che è esclusivamente ad uso militare. Oltre all’estensione della via espressa Babaï, il regime ha costruito un grande numero di strade principali nella regione. In base alle rivelazioni su questo progetto di missili a capacità nucleare d’importanza strategica, è chiaro che il regime ha costruito tutti questi impianti sotto le montagne allo scopo di fabbricare missili capaci di trasportare testate nucleari di lunga portata. Dopo la divulgazione della località nucleare di Shian-Lavizan nel marzo 2003, il regime ha trasferito la maggior parte delle sue ricerche nucleari in gallerie segrete simili a quelle di cui ho appena parlato. La strategia dell’Iran secondo le importanti rivelazioni fatte nell’agosto 2002 dalla coalizione dell’opposizione principale, il Consiglio nazionale della resistenza iraniana, è cambiata e può ormai essere scomposta in tre punti:
a. Traslocare il programma nei luoghi sotteranei, per ragioni di sicurezza e per proteggersi dalle fughe d’informazione
b. Fare in modo che il programma sia sempre più sotto il controllo dei guardiani della rivoluzione iraniana, Sepah Passdaran.
c. Accelerare il processo perché il regime iraniano disponga della sua prima bomba nucleare e che sia pronto in caso di attacco.
a. Traslocare il programma nei luoghi sotteranei, per ragioni di sicurezza e per proteggersi dalle fughe d’informazione
b. Fare in modo che il programma sia sempre più sotto il controllo dei guardiani della rivoluzione iraniana, Sepah Passdaran.
c. Accelerare il processo perché il regime iraniano disponga della sua prima bomba nucleare e che sia pronto in caso di attacco.
L’Iran ha rifiutato agli ispettori delle Nazioni Unite l’accesso alle località militari, dove la maggior parte dei lavori sulle armi nucleari è oramai condotta. Sono state autorizzate di visitare solo una parte di Parchine
Una relazione recente dell’ AIEA suggerisce che l’Iran abbia sostenuto che il documento che l’Iran ha fornito all’agenzia gli è stato consegnato da Abdolghader Khan nel 1987 senza che il paese ne abbia fatto domanda. Le informazioni che ho ottenuto dalle mie fonti in Iran provano l’opposto; Abdolghader Khan si è recato in Iran nel 1987 ed ha incontrato i tre alti comandanti dei guardiani della rivoluzione di Iran che lavoravano all’epoca su "ricerche nucleari". La delegazione dei guardiani della rivoluzione era diretta dal generale Mohammad Eslami.
Per finire, vorrei sottolineare il fatto che dopo l’arrivo di Mahmoud Ahmadinejad come presidente, l’Iran ha mostrato la sua ferma volontà di sviluppare un programma di armi nucleari. La sua tecnologia missilistica avanzata ed i progressi che il paese ha avuto in materia di missile a capacità nucleare sono estremamente inquietanti. In due anni di negoziati tra la troika europea e l’Iran, sono rivolti contro di noi e lo statuto dell’Iran è passato da una posizione difensiva ad una posizione offensiva. La politica d’indecisione adottata dai 3 stati europei non ha fatto che rafforzare il regime iraniano. Mettere il principale gruppo d’opposizione, che ha portato la maggior parte delle informazioni sul programma di armi nucleari iraniano, sull’elenco delle organizzazioni terroristiche è una tattica che risultata controproducente.
Inviare il dossier nucleare iraniano al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite deve essere il primo passo. Per eliminare la minaccia nucleare dell’Iran, gli Stati Uniti devono accelerare il processo di cambiamento del regime dando il potere all’opposizione. Ritirare assolutamente tutte le restrizioni che pesano sull’opposizione iraniana, che ha già deciso di rovesciare il regime degli ayatollah in Iran, contribuirà alla nascita di una repubblica democratica e laica in Iran.
