
Maryam Rajavi, la Presidente eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, ha salutato i suoi coraggiosi compatrioti che hanno organizzato le dimostrazioni di oggi a Teheran. Ha salutato le proteste degli iraniani i cui risparmi sono stati saccheggiati dagli istituti affiliati al leader supremo Ali Khamenei e al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie (IRGC), con la complicità delle agenzie governative di Rouhani e dei presidenti precedenti.
E ha detto: “Gli slogan coraggiosi nelle manifestazioni di oggi, contro i capi del ramo giudiziario ed esecutivo, le forze di polizia repressive e le forze di intelligence, riflettono il desiderio del popolo iraniano di rovesciare la dittatura religiosa dei mullah”.
Riferendosi allo slogan “i furti sono diventati istituzionalizzati con questo regime”, Maryam Rajavi ha aggiunto: “La frode istituzionalizzata, insieme all’omicidio istituzionalizzato e le attività belliche, costituiscono i pilastri del regime decadente dei mullah. Ali Khamenei e il suo ufficio tirano i fili che controllano tutti i crimini depravati che avvengono nel paese. Fino a che questo regime resterà al potere, non ci sarà fine alla corruzione astronomica, alla povertà, alla disoccupazione e alle catastrofiche condizioni economiche”.
Khamenei ha ottenuto enormi ricchezze saccheggiando il popolo dell’Iran, devastato dalla povertà a tal punto che è costretto a vendere i suoi figli o gli organi, e opprimendo i giovani iraniani che chiedono libertà. Ha ammassato queste ricchezze in conglomerate finanziarie gigantesche come l’Ufficio per l’applicazione degli ordini di Khomeini, la Fondazione Qods Razavi, le cooperative dell’IRGC e dei Bassij e la Fondazione Mostaz’afan. Ha delegato l’amministrazione di questi istituti a funzionari incaricati del massacro dei prigionieri politici del 1988 ed altri crudeli funzionari.
Maryam Rajavi ha chiesto a tutti gli iraniani, specialmente ai giovani, di appoggiare i loro poveri compatrioti e compatriote derubate, che protestano per chiedere il rispetto dei loro diritti e di aiutarli a diffondere le loro proteste.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
23 Ottobre 2017
