
Ali Khamenei, leader supremo dei mullah, ha emesso una ridicola fatwa che vieta alle donne di andare in bicicletta in pubblico e di fronte ad estranei. E ha detto: “Andare in bicicletta spesso attrae l’attenzione degli uomini ed espone la società alla corruzione, perciò viola la castità delle donne ed è una pratica che deve essere abbandonata”. (media ufficiali – 10 Settembre 2016)
Una settimana prima di questa fatwa, Khamenei aveva definito l’unico “ruolo e missione” delle donne “la maternità e la cura della casa”, parlando della “direzione dello stato” e delle “politiche generali sulla famiglia”. (sito web di Khamenei – 3 Settembre 2016)
Queste affermazioni e la ridicola fatwa di Khamenei rivelano la natura retrograda dei governanti fondamentalisti iraniani e suscitano solo lo sdegno del popolo iraniano ed in particolare delle donne.
Il regime misogino dei mullah è assediato da una crisi sempre più grave ed è incapace di rispondere alle più fondamentali richieste del popolo iraniano ed in particolare delle donne e dei giovani. Perciò ha trovato come unica soluzione, l’inasprimento della repressione e della discriminazione nei confronti delle donne. Non c’è alcun dubbio che con la solidarietà e l’unità delle fasce oppresse della società iraniana, questo regime fascista e misogino verrà presto abbattuto.
Comitato delle Donne del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
13 Settembre 2016
