AFP, 11 agosto – Il dirigente radicale sciita iracheno Moqtada Sadr sarebbe in Iran ed alcuni elementi della sua milizia, l’esercito del Mahdi, agirebbero oltre al suo controllo, ha affermato venerdì il colonel americano in Iraq. Nascosto in Iran secondo gli americani, Moqtada Sadr è apparso in pubblico in maggio quindi in giugno in sua moschea di Koufa, vicino alla città santa sciita di Najaf al sud di Bagdad. L’esercito americano, ha detto il colonel John Castles in occasione di una videoconferenza, teme una recrudescenza degli attacchi all’approccio della pubblicazione prevista alla metà settembre a Washington di una relazione sulla situazione in Iraq.
L’ufficiale ha segnalato che l’esercito americano aveva ucciso 30 "terroristi" in occasione di un’incursione effettuata nella notte di mercoledì a giovedì a Sadr City, la roccaforte sciita al nord di Bagdad. Abitanti della zona bombardata hanno tenuto conto di donne e di bambini fra le vittime. I soldati americani, ha proseguito il colonel Castles, erano alla ricerca di cellule terroristiche sospettate di consegnarsi al traffico di EFP, delle bombe che bucano la protezione. Secondo gli Stati Uniti, queste macchine provengono da Iran. La milizia di Moqtada Sadr, uscita della clandestinità in maggio, è accusata di numerose estorsioni contro i sunniti e si batte regolarmente contro le forze americane o britanniche. L’esercito del Mahdi, che conta secondo le stime tra 10.000 e 60.000 combattenti, beneficia di un ampio sostegno negli sciite di Bagdad e le classi svantaggiate delle città del sud del Iraq.
