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Iran – Iraq: L’assedio a Camp Liberty, ed in particolare il blocco sanitario, si è inasprito dopo l’incontro tra Shamkhani, Soleimani e Faleh Al-Fayad

Appello a U.S.A. e ONU per la rimozione di questo blocco

Mercoledì 17 Settembre agenti dell’intelligence iracheno hanno ostacolato il trasferimento in ospedale di uno dei pazienti sofferente di una malattia acuta degli occhi. Questo ostruzionismo è stato giustificato dal ridicolo pretesto che i pazienti possono andare solo in un ospedale.

Gli agenti si sono anche rifiutati di permettere agli infermieri e all’interprete di altri due pazienti di accompagnarli, cosa che ha reso le cose estremamente difficili per i pazienti e il loro dialogo con i medici e lo staff dell’ospedale pressoché impossibile. Giovedì 18 Settembre Taghi Abbasian ha perso la vita per la mancanza di servizi sanitari. E’ il ventunesimo membro del PMOI a perdere la vita a causa del blocco sanitario.

Con una politica disumana, che equivale ad una tortura psicologica, le forze irachene hanno causato ritardi alle ambulanze in partenza da Camp Liberty usando vari pretesti, in modo che la maggior parte dei pazienti sono arrivati in ritardo in ospedale e hanno perso alcuni o addirittura tutti i loro appuntamenti e sono ritornati al campo senza aver concluso nulla. Ad esempio il 18 Settembre, questi agenti hanno costretto i pazienti che stavano uscendo da Camp Liberty a cambiare i loro interpreti e infermieri tre volte, prima di permettergli di lasciare il campo. Alla fine tre pazienti malati di cuore non sono potuti arrivare in tempo alle loro visite. Anche una paziente non è riuscita a completare i suoi esami medici a causa di questo ritardo e perciò tutti e quattro i pazienti sono ritornati al campo senza aver ricevuto cure mediche. Anche l’8 Settembre questi stessi tre pazienti sofferenti di cuore, sono mancati ai loro appuntamenti e agli esami clinici a causa degli stessi ritardi e ostruzionismo.

Con un altro atto repressivo il 18 Settembre gli agenti dell’intelligence hanno sistemato un binocolo su un treppiede sul tetto di uno dei fabbricati del battaglione di polizia del campo ed hanno fatto una ricognizione di varie sezioni del campo.

Queste misure e il blocco criminale imposti ai residenti di Camp Liberty vengono attuati sotto la supervisione del criminale maggiore Ahmed Khozair, che riceve ordini direttamente da Faleh Al-Fayad e dalla forza terroristica Quds. Negli anni scorsi Ahmed Khozair ha avuto un ruolo attivo nel massacro dei residenti, nell’imposizione dell’assedio e della tortura psicologica ai residenti.

Da circa due mesi, dopo il viaggio a Baghdad di Ali Shamkhani, segretario del Consiglio Supremo di Sicurezza del regime e Qasem Soleimani, comandante della forza terroristica Quds e il loro incontro con il consigliere per la sicurezza nazionale del Governo dell’Iraq, Faleh Al-Fayad, questo blocco criminale è stato inasprito.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

19 Settembre 2014 

 

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