CNRI – la stampa irachena attribuisce sempre più importanza al peso della resistenza iraniana, di cui migliaia di membri della sua forza principale, Mojahedin del popolo, si trovano in Iraq nella Città dAshraf. Il giornale kurdo iracheno Al-Ahali ed il quotidiano Al-Safir hanno scritto che centinaia di parlamentari e dorganizzazioni per la difesa dei diritti dell’uomo in Europa e negli USA hanno condannato l’ingerenza del regime iraniano in Iraq.
La teocrazia cerca, in effetti, di ridurre al silenzio la sua opposizione, anche fuori dalle frontiere iraniane, e privarla della sua libertà d’espressione. Queste personalità e queste ONGS hanno indirizzato numerose lettere al presidente iracheno, al suo ministro degli esteri, all’ambasciatore americano ed al commando della forza multinazionale. Tutte le lettere ricordano i diritti dell’opposizione che beneficia della protezione della quarta convenzione di Ginevra, e mettono l’accento sul fatto che il regime di Teheran non deve essere autorizzato ad ostacolare la proiezione del processo politico in Iraq.
