Agenzia Radicale, 26 Maggio – Un uomo di 33 anni, identificato solo come Mehdi, è stato impiccato nella città iraniana di Jahrom, nella provincia di Fars: condannato a morte per omicidio, luomo è stato giustiziato in prossimità di un crocevia, davanti a 4mila persone.
Questa esecuzione porta ad almeno 52 le persone giustiziate in Iran dallinizio del 2006, in base ad un conteggio tenuto dallagenzia Afp sulla base di notizia di stampa e testimonianze.
La pena di morte è prevista in Iran per omicidio, rapina a mano armata, stupro, blasfemia, apostasia, cospirazione contro il Governo, adulterio, prostituzione, omosessualità, reati legati alla droga.
Secondo le stesse autorità, che però non forniscono statistiche ufficiali, molte esecuzioni in Iran sono relative a reati di droga, ma è opinione di osservatori sui diritti umani che molti di quelli giustiziati per reati comuni, in particolare per droga, possano essere in realtà oppositori politici.
