CNRI, 18 gennaio – Oggi un uomo è stato impiccato nella prigione famigerata d’Evine a Teheran. Era stato accusato d’omicidio. La condanna di quest’uomo di nome, Esmaïl, era stata confermata dalla corte suprema, anche sua moglie Massoumeh è stata condannata a 15 anni di prigione per complicità d’omicidio, ed a morte per adulterio.
Il numero d’esecuzione dall’arrivo alla presidenza d’Ahmadinejad nel giugno 2005 si monta a più di 140.
