In merito all'azione di propaganda attuata dal Capo Supremo del regime iraniano di "graziare" 81 prigionieri politici in Iran, un attivista dei diritti umani ha detto al canale americano CNN il 4 Giugno scorso che Ali Khamenei puٍ e dovrebbe liberare anche i restanti prigionieri o chi chiede di ottenere la grazia. Sarebbe una manovra politica volta a diminuite l'intensità delle critiche interne e internazionali nei confronti della soppressione del regime.
Aaron Rhodes, portavoce della Campagna Internazionale per i Diritti Umani in Iran, ha detto alla CNN in una intervists: Se Ali Khamenei puٍ graziare 81 prigionieri, ammettendo quindi la loro innocenza, dovrebbe rilasciare allo stesso modo tutti coloro che rimangono nelle carceri iraniane con accuse inesistenti.
Ha aggiunto: Inoltre si deve giungere alla conclusione che le grazie rientrano in una manovra politica volta a indebolire le critiche interne e internazionali sull'estrema politica repressiva che continua in Iran.
Si è saputo che all'interno delle carceri i prigionieri sono stati costretti a chiedere la grazia a Khamenei.
La CNN ha aggiunto che circa 4 mila persone sono state arrestate a seguito delle elezioni presidenziali del Giugno 2009, e un certo numero tra loro è stato condannato a morte.
