giovedì, Dicembre 8, 2022
HomeNotizieResistenza IranianaIran: Gli agenti repressivi prendono di mira nuovamente le manifestazioni dei familiari...

Iran: Gli agenti repressivi prendono di mira nuovamente le manifestazioni dei familiari dei detenuti politici arrestando altre persone

Lunedì 23 Novembre agenti del Ministero dell’Intelligence del regime (MOIS), hanno brutalmente attaccato i familiari dei martiri e dei detenuti politici a Vanak Square, a Tehran, arrestando alcune persone, trasferite poi in località sconosciute.

Questo è il secondo attacco delle forze repressive contro queste famiglie questa settimana, compiuti per impedire le loro manifestazioni di protesta. Solo due giorni fa le forze repressive avevano attaccato un’assemblea delle famiglie dei martiri e dei detenuti politici di fronte alla prigione di Evin, arrestando decine di persone, trasferite poi nelle prigioni di Evin o di Qerchak a Varamin.

Seamin Ayvaz-zadeh, 56 anni, madre del detenuto politico Omid Ali Shenas, è stata  arrestata il 21 Novembre e portata, insieme a molte altre donne, alla prigione di Qerchak a Varamin. Attualmente è in sciopero della fame e soffre di pressione alta ed aritmia cardiaca.

Suo figlio, Omid Ali Shenas, detenuto politico, si trova nella Sezione 8 di Evin, ha iniziato uno sciopero della fame per protestare contro gli attacchi degli agenti del MOIS contro i familiari dei prigionieri e l’arresto di sua madre e per questo è stato picchiato dall’aguzzino capo Khazaii, un ufficiale delle guardie di Evin. Questo prigioniero, detenuto da 14 mesi, viene tenuto in un limbo e la data del suo processo non è stata ancora annunciata.

Il regime iraniano ha trovato nella brutale repressione l’unico strumento per contrastare l’ondata delle proteste popolari e del disprezzo della società. 

La Resistenza Iraniana chiede al popolo iraniano, ed in particolare ai giovani valorosi, di dimostrare la sua solidarietà, sostenendo le famiglie dei detenuti politici, in particolare di quelli arrestati negli ultimi giorni e chiede a tutte le agenzie internazionali per i diritti umani di intraprendere un’azione immediata ed efficace per garantire il rilascio delle persone arrestate negli ultimi giorni.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

23 Novembre 2015

 

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,632FollowersFollow
40,485FollowersFollow