mercoledì, Dicembre 7, 2022
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Iran: Il comandante della forza Qods Soleimani gravemente ferito in Siria e molti brigadieri generali dei Pasdaran uccisi

Secondo alcune notizie giunte dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) Qasem Soleimani, il famigerato comandante della forza terroristica Qods, ha subito gravi ferite da granata in tutto il corpo, compresa la testa, mentre si trovava sul fronte meridionale di Aleppo due settimane fa.

Il veicolo sui cui viaggiava Qasem Soleimani, che si trovava là per coordinare un’operazione delle guardie rivoluzionarie, insieme a molte truppe di mercenari, è stato colpito dall’Esercito Libero Siriano e Soleimani è rimasto gravemente ferito.

A causa della gravità delle ferite Soleimani è stato trasferito immediatamente a Damasco su un elicottero dell’IRGC e dopo aver ricevuto le prime cure è stato trasferito a Tehran. E’ stato poi ricoverato al Baqiyatollah Hospital, dell’IRGC, che si trova in Mollasadra Street a Tehran e finora è stato sottoposto a due interventi chirurgici.

Soleimani si trova nell’ICU (Sezione C7) di questo ospedale, al settimo piano, dove non gli è permesso di ricevere visite. Un gruppo di medici guidato dal Dr. Gholamreza Farzanegan, neurologo e specialista in malattie del cervello, controlla le sue condizioni. Il Dr. Alireza Jalali, direttore del Baqiyatollah Hospital segue direttamente la situazione di Soleimani. Il direttore della Sezione è il Dr. Amir Davoudi e il membro dell’IRGC Sheikhi è il cordinatore della Sezione C7.

Il reparto controspionaggio dell’IRGC ha imposto severe restrizioni per impedire qualunque fuga di notizie sul ferimento di Soleimani ed ha ordinato al personale dell’ospedale di astenersi dal rispondere a qualunque domanda al riguardo. Il regime iraniano teme che la notizia del ferimento di Soleimani provocherebbe il totale crollo del morale delle forze dell’IRGC e delle milizie in Siria. Proprio ora che le guardie rivoluzionarie sono piuttosto spaventate e angosciate per il gran numero di perdite subito negli ultimi due mesi in Siria.

Mentre la rivoluzione del popolo siriano entrerà presto nel suo sesto anno, il leader supremo del regime iraniano Khamenei e l’IRGC stanno subendo continue sconfitte, nonostante abbiano  sfruttato tutte le loro risorse militari, economiche e politiche per la guerra contro il popolo siriano e la sua rivoluzione. I corpi delle guardie rivoluzionarie vengono trasferiti in varie città iraniane ogni giorno, mentre altri cadaveri vengono abbandonati nelle zone liberate della Siria. Queste continue sconfitte, che hanno assunto un trend in ascesa dall’inverno del 2014, hanno costretto il regime iraniano a cercare l’aiuto della Russia per impedire una veloce caduta di Assad. E’ inutile sperare che attraverso l’impiego della potenza di fuoco aerea della Russia, l’utilizzo delle sue guardie rivoluzionarie unite alle milizie mercenarie come Hezbollah, alle milizie mercenarie irachene, ai mercenari afghani e pakistani e a ciò che resta dell’esercito di Assad riuscirà a schiacciare la rivoluzione siriana. Tuttavia dopo il più intenso bombardamento degli ultimi due mesi e il massacro di migliaia di civili, il regime iraniano non ha nulla da mostrare, a parte un aumento senza precedenti del numero dei cadaveri delle guardie rivoluzionarie, compresi quelli di molti brigadieri generali dell’IRGC.

Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

Comitato Sicurezza e Anti-Terrorismo

28 Novembre 2015

 

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