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Iran: Giudici francesi confermano la sentenza emessa in favore dei Mojahedin del Popolo

PARIGI, 5 Febbraio 2015 (AFP) – La Corte d’Appello di Parigi ha confermato giovedì la sentenza di non-luogo a procedere emessa in favore dei Mojahedin del Popolo nell’ambito di un’inchiesta aperta nel 2001 dalla giustizia anti-terrorismo francese, hanno annunciato gli avvocati del gruppo di opposizione iraniano.

A Settembre il giudice Marc Trevidic aveva emesso un’ordinanza generale di non-luogo a procedere. Ma l’unica parte civile rimasta nel caso, un iraniano, aveva presentato appello contro questa decisione.

William Bourdon, uno degli avvocati dei Mojahedin, aveva denunciato una strumentalizzazione della giustizia francese da parte dei servizi iraniani, assicurando che questo cittadino iraniano era in realtà morto da nove anni.

“La corte ha respinto l’appello presentato a nome di una persona deceduta, sottolineando lo scandaloso tentativo di manipolare la giustizia francese”, si sono felicitati in un comunicato gli avvocati del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana, William Bourdon, Thierry Lévy, Bernard Dartevelle, Marie-Laure Barré e Louis-Marie de Roux.

Hanno anche annunciato la loro intenzione di presentare una querela per il tentativo di raggirare il giudizio della corte.

Nel 2001 la giustizia anti-terrorismo francese aveva avviato un’inchiesta sull’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI), segnata in particolare da una spettacolare operazione di polizia nel 2003 all’interno della loro sede della Val-d’Oise. Questi avevano immediatamente denunciato una strumentalizzazione della giustizia sacrificata, secondo loro, sull’altare delle relazioni politiche e commerciali con l’Iran.

Sin dal 2011 il magistrato Marc Trevidic aveva respinto tutte le accuse di terrorismo presenti in questo caso, concentrando la sua inchiesta solo su alcuni presunti reati finanziari commessi presumibilmente da nove delle 24 persone inizialmente indagate. Ma alla fine ha emesso una sentenza di non-luogo a procedere anche su questo punto.

 

 

 

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