domenica, Novembre 27, 2022
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Iran: Costruita un’enorme prigione per aumentare la repressione

La costruzione della prigione più grande di Tehran è finita, ha annunciato un esponente del regime.

“Le fasi di costruzione della più grande prigione di Tehran sono state ultimate e stiamo aggiungendo nuovi spazi a questo complesso”, ha detto Mohammad Alizadeh. “Avevamo bisogno di una nuova prigione”.

La nuova struttura chiamata “La Grande Prigione” è situata nel distretto di Hassanabad e può contenere 15.000 detenuti.

Il consulente del ministro degli interni Reza Mahjoubi ha detto: “Il numero delle persone che entrano nelle nostre prigioni è superiore alla media mondiale e ogni anno mezzo milione di persone entrano nelle nostre prigioni, 200.000 delle quali vi rimangono”. Ciononostante non è riuscito a spiegare la causa di un così alto numero di detenuti.

Il regime iraniano possiede le più spaventose prigioni del mondo e tortura e perseguita i dissidenti politici.

Intanto i funzionari della magistratura del regime hanno detto di avere in programma di spostare le prigioni e le basi militari fuori Tehran.

Il sindaco di Tehran ha detto che spera di trasformare le famigerata prigione di Evin, nella capitale iraniana, in un parco pubblico dopo che avrà avuto l’approvazione della magistratura.

Questa prigione, che copre 43 ettari (106 acri) nel nord della città, ha migliaia di detenuti, tra cui molti detenuti politici dell’Iran.

Gli attivisti per i diritti umani dicono di aver documentato gli abusi sistematici che vi accadono.

L’anno scorso il capo del servizio carcerario iraniano è stato sostituito dopo che i detenuti di un’ala speciale di Evin in cui si trovano detenuti politici, accademici, intellettuali e giornalisti, sono stati selvaggiamente picchiati dalle guardie.

Molti commentatori sui siti web di news e sui social media hanno criticato il piano presentato dal sindaco di Tehran, che si è vantato di essere coinvolto nella repressione delle proteste degli studenti, negli atti di minaccia e tortura.

Un utente di Facebook ha detto che questo parco “puzzerebbe di sangue”. “Come posso passeggiare in un parco che è legato ai momenti più brutti della mia vita”, ha twittato un altro.

 

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