sabato, Febbraio 4, 2023
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Iran: Contro il terrorismo del regime dell’Iran in Iraq

ImageCNRI, 02 Giu – Fra numerosi messaggi di  condanna arrivati da tutto il mondo contro l’attentato  all’ autobus d’operai iracheni che si recavano nella città d’Ashraf, dove ha la base la resistenza iraniana, si vede il messaggio  dell’ex deputato norvegese Lars Rise che l’ha indirizzato il 30 maggio  al ministro iracheno degli affari esteri, di cui vi riportiamo  il testo:”

Gli agenti del regime iraniano in Iraq hanno commesso un atroce crimine  sistemando una bomba a bordo della strada vicino ad una fermata d’autobus a Khalis in Iraq, che ha ucciso 13 persone e ferendo altri 15.

L’autobus si dirigeva verso il campo d’Ashraf dove risiedono 3400 membri dell’OMPI quando è stato colpito dalla bomba. Riconosco con molto rammarico che mettere bombe sul bordo delle strade in Iraq fa parte del quotidiano in questo paese, e ciò a causa dei mullah al potere in Iran.

Considerato come il nemico numero uno dei mullah, i Mojahedin sono sotto il tiro degli attentati terroristici degli agenti del regime iraniano fin dall’inizio del loro soggiorno in Iraq 20 anni fa. Nel 1999, un autobus di viaggiatori che circolavano sulla stessa strada, diretto verso la città d’Ashraf  è stato colpito da una bomba telecomandata che ha ucciso sei persone e ferito altri 21, vicino ad un ospedale al nord di Bagdad. Il giorno dopo, la città d’Ashraf è stata attaccata dai missili Scud. Questo atto terroristico indica un’escalation dell’intervento del regime iraniano negli affari iracheni nel momento in cui la Comunità internazionale richiede pace e tranquilità in questa tormentata regione. Di conseguenza, chiedo con insistenza al nuovo governo iracheno di accordare ai Mojahedin d’Ashraf lo statuto di rifugiati politici. Ciò metterebbe non soltanto fine all’interferenza del regime iraniano in Iraq, ma ciò aprirebbe anche la via per la formazione di una fronte realizzabile contro lo sviluppo dell’estremismo e del terrorismo in Iraq.”

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