domenica, Dicembre 4, 2022
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Iran: Appello alle organizzazioni internazionali perché garantiscano la sicurezza di Ahmed Montazeri ed impediscano il suo arresto

Il regime dei mullah teme altre rivelazioni sul massacro del 1988 e il movimento per ottenere giustizia per le vittime

Il cosiddetto “Tribunale Religioso” della città di Qom, nell’Iran centrale, ha emesso la sua sentenza condannando Ahmed Montazeri, figlio del defunto  Ayatollah Hossein-Ali Montazeri, ex-successore designato del fondatore del regime iraniano Ruhollah Khomeini, a 21 anni di reclusione e alla revoca di qualunque autorità religiosa. Questa sentenza è la reazione alla rivelazione di una registrazione audio che ha svelato le dichiarazioni fatte da Montazeri durante un incontro con i responsabili del massacro del 1988.

Ahmad Montazeri è stato condannato per i reati di “atti contro la sicurezza nazionale”, “pubblicazione di una registrazione audio top-secret” e “propaganda contro lo stato”.

“Facendo una media tra il minimo e il massimo della pena da applicare, la condanna viene ridotta a 6 anni di reclusione e al divieto di esercitare attività religiose per 3 anni”, aggiunge la sentenza.

La Resistenza Iraniana condanna energicamente questa sentenza crudele e chiede un’azione urgente e decisa della comunità internazionale che garantisca la sicurezza di Ahmad Montazeri ed impedisca il suo arresto.

Questa sentenza, emessa su ordine del leader del regime iraniano Ali Khamenei, svela l’enorme timore dei mullah di ulteriori rivelazioni sul massacro del 1988 e del movimento per ottenere giustizia per le sue vittime. Queste ridicole affermazioni sono una confessione implicita degli organi ufficiali del regime iraniano, che dimostrano la veridicità di questa registrazione audio.

“Questo sforzo per ottenere giustizia ha colpito l’intera tirannia religiosa ed è esattamente per questo che il regime dei mullah è assolutamente fragile di fronte ad esso”, ha detto la Presidente eletta della Resistenza Iraniana Maryam Rajavi, durante una conferenza internazionale tenutasi a Parigi il 26 Novembre.

La registrazione audio di Montazeri riguarda una conversazione avvenuta il 15 Agosto 1988 tra Montazeri stesso e il “Comitato della Morte di Teheran”, composto da Hossein-Ali Nayyeri (giudice religioso), Morteza Eshraghi (procuratore pubblico), Ibrahim Reisi (successore del procuratore) e Mostafa Pour Mohammadi (rappresentante del Ministero dell’Intelligence).

In questa registrazione audio Montazeri rivela la reale portata di questo crimine, noto ora con un chiaro caso di crimine contro l’umanità e di genocidio.

Pour Mohammadi è attualmente ministro della giustizia del governo del presidente del regime iraniano Hassan Rouhani. “Siamo fieri di aver eseguito gli ordini di Dio riguardo ai monafeqin, termine utilizzato dal regime iraniano per definire l’opposizione iraniana, l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI/MEK)” ha detto dopo la rivelazione della clip audio.

Reisi ora è vice-presidente della cosiddetta Assemblea degli Esperti dei mullah ed è stato recentemente nominato da Khamenei a capo della Astan Quds Razavi (uno degli maggiori istituti economici dell’Iran).

Nayyeri attualmente presiede la Corte Suprema Disciplinare per i Giudici.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

28 Nov 2016

28 Novembre 2016

 

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