Le autorità della prigione principale della città meridionale di Kerman hanno trasferito tre uomini in isolamento in attesa della loro esecuzione in programma per domenica.
Questi tre prigionieri, condannati a morte per presunti reati legati alla droga, sono stati identificati come Karim Alizehi, Hossan Rahimyar e Ghader Alizehi.
Dall’inizio dell’anno il regime iraniano ha giustiziato almeno 24 detenuti. A Capodanno ne sono stati giustiziati 14.
Almeno 1200 persone sono state giustiziate da quando Rouhani è divenuto presidente e tra questi molti prigionieri politici.
Queste esecuzioni vengono compiute per creare paura ed intimidire la società e per impedire qualunque espressione di pubblico dissenso contro il regime.
