domenica, Dicembre 4, 2022
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Illustri personaggi statunitensi appoggiano la manifestazione di New York contro Rouhani e per i diritti umani in Iran

CNRI – Martedì diversi illustri americani hanno partecipato ad una conferenza online presentata dall’Organizzazione delle Comunità Irano-Americane (OAIC).

Tutti hanno espresso il loro sostegno alla prossima manifestazione organizzata dagli irano-americani a New York per denunciare le tremende violazioni dei diritti umani di Tehran e la presenza del presidente del regime iraniano Hassan Rouhani all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

La manifestazione si terrà fuori del palazzo delle Nazioni Unite il 28 Settembre ed è stata organizzata dall’OIAC. Coinciderà con l’arrivo di Rouhani all’Assemblea Generale dell’ONU.

Tra gli intervenuti alla conferenza di martedì c’erano Ken Blackwell, ex-Ambasciatore statunitense alla Commissione Diritti Umani dell’ONU, il Prof. Raymond Tanter, ex-membro dello staff del Consiglio per la Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, il Prof. Sascha Sheehan, direttore del corso di laurea in Gestione dei Negoziati e dei Conflitti alla Facoltà di Affari Pubblici ed Internazionali dell’Università di Baltimora, il Prof. Daniel Zucker, rabbino e Presidente degli Americani per la Democrazia in Medio Oriente e il Dr. Chris Looker, Reverendo della 1a Chiesa Presbiteriana di Annandale, VA.

“La situazione dei diritti umani in Iran è peggiorata da quando ha assunto la carica Hassan Rouhani”, ha detto l’ambasciatore Blackwell ad un pubblico di spettatori internazionali. “Le minoranze religiose vengono perseguitate. I giornalisti indipendenti vengono imprigionati. Noi dobbiamo ascoltare la voce del popolo iraniano che vuole la libertà. Noi dobbiamo spingere per un cambio di regime in Iran. Questa è l’unico modo per migliorare la situazione dei diritti umani in Iran e per eliminare la minaccia di questo regime alla comunità internazionale. Noi abbiamo il dovere di appoggiare la Resistenza Iraniana che sta lavorando per abbattere il regime dei mullah in Iran”.

Alle dichiarazioni di Blackwell hanno fatto eco quelle del Prof. Tanter, il quale ha affermato che l’amministrazione Obama deve aprirsi e avvicinarsi alla principale coalizione dell’opposizione iraniana, il Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana e l’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano, aggiungendo che il PMOI e il CNRI sono i soli movimenti temuti dal regime dei mullah.

Ma il Prof. Sheehan si è soffermato sulla brutale repressione che i sostenitori di questi gruppi devono subire sia in patria che all’estero. Le violazioni dei diritti umani e il supporto al terrorismo estero rappresentano una grande minaccia per il popolo iraniano e per la comunità mondiale, ma in particolare per gli attivisti e i dissidenti, ha detto.

“Il regime iraniano ha il più alto tasso di esecuzioni pro-capite del mondo”, ha puntualizzato il Prof. Sheehan.

“Ci sono state più di 2000 esecuzioni finora nei due anni di presidenza di Rouhani. Amnesty International ha detto che il regime iraniano è preso da una sconvolgente furia omocida. L’Iran è diventato la più grande prigione per giornalisti del Medio Oriente. La storia del regime iraniano in fatto di diritti umani è scandalosa. I sostenitori della Resistenza Iraniana si riuniranno fuori dal palazzo dell’ONU la prossima settimana per promuovere un Iran laico, democratico e non-nuclearizzato e dimostreranno al mondo che c’è un’alternativa al regime dei mullah in Iran. Esiste un movimento, di uomini e donne, giovani e anziani, disposti ad ottenere un cambio di regime in Iran. Noi dobbiamo concentrarci a sostenere le aspirazioni del popolo iraniano”.

“Purtroppo al popolo dell’Iran viene negata la libertà”, ha aggiunto il Dr. Looker. “Gli vengono negati i diritti e le libertà. I membri del MEK (PMOI), così come molti dottori, insegnanti, ingegneri e studenti, hanno dato la loro vita per la libertà del loro popolo. Più di 30.000 membri del MEK detenuti, sono stati massacrati dal regime dei mullah solo nel 1988. Il piano in 10 punti di Maryam Rajavi (la Presidente eletta del CNRI), per un futuro Iran libero, è brillante e deve essere appoggiato da tutti. I principi difesi dal PMOI e dal CNRI devono essere sostenuti per il ristabilimento della democrazia in Iran”.

Parlando al popolo iraniano il Dr. Looker ha detto: “C’è una speranza per voi. Nonostante l’oppressione in Iran, voi conquisterete la vostra libertà”.

Il Rabbino Daniel Zucker, Presidente degli Americani per la Democrazia in Medio Oriente, ha detto: “La manifestazione del 28 Settembre a New York è importante perché vuole attirare l’attenzione del mondo sulla natura di Rouhani e del suo regime. Il regime iraniano non è cambiato da quando Rouhani ha assunto la sua carica. Per esempio, il ministro della giustizia di Rouhani è Mostafa Pour-Mohammadi, uno che nel 1988 è stato responsabile del massacro di 30.000 prigionieri politici. La situazione dei diritti umani con Rouhani è diventata molto peggiore di quanto non fosse già durante la presidenza di Mahmoud Ahmadinejad”.

 

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