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Il regime iraniano è una minaccia alla sicurezza nazionale del mondo ben peggiore di gruppi terroristici come il Daesh

di: Dr. Majid Rafizadeh, “Arab News”- 16 Novembre 2017

Le dieci ragioni per cui il regime iraniano è più pericoloso del Daesh

Le potenze occidentali pongono il Daesh in cima alla loro agenda di politica estera e dell’anti-terrorismo, definendo questo gruppo terroristico come la minaccia numero uno alla sicurezza nazionale. Prima del Daesh, c’era Al-Qaeda. Questa lista delle priorità in termini di strategia e sicurezza, è poco accurata. Per le seguenti ragioni, il regime iraniano è una minaccia ben più grande per la sicurezza del mondo, rispetto a gruppi terroristici indipendenti come il Daesh.

Primo: i leaders e i generali dell’esercito del regime iraniano godono della legittimità di un sistema statale riconosciuto dall’ONU, anche se il regime non è una democrazia, né è rappresentativo della nazione iraniana. Il risultato è che gli interventi, l’avventurismo militare e i crimini contro l’umanità commessi dal Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC), dalla forza Quds e dalle loro milizie, attirano meno attenzione perché operano secondo la “legittimità” di uno stato sovrano. I mullah l’hanno passata liscia nonostante i loro atti brutali, per quasi quattro decenni perché hanno un “governo”.

Secondo: la storia ha dimostrato che il potere e le capacità dei gruppi terroristici come il Daesh, alla fine svaniscono. Un chiaro esempio è quello di Al-Qaeda. Ma l’aumento del predominio e del controllo del regime iraniano nella regione continuerà a crescere, se non verrà fermato.

Terzo: la Repubblica Islamica ha un vasto establishment militare e milizie con un personale attivo di oltre 500.000 individui. Recluta centinaia di migliaia di mercenari e di miliziani.

Quarto: a differenza di gruppi terroristici come il Daesh e Al-Qaeda, il regime iraniano possiede potenti missili balistici, che sono stati utilizzati contro altre nazioni, come di recente in Siria. I generali dell’IRGC si sono ripetutamente vantati del fatto che i loro missili balistici possono colpire qualunque nazione della regione. Con l’aiuto della Corea del Nord, il regime iraniano sta lavorando sulla produzione di missili balistici intercontinentali.

Quinto: il regime iraniano è il primo stato sponsor del terrorismo. Sostiene, sia militarmente che finanziariamente, centinaia di milizie e di gruppi terroristici in tutto il mondo. E crea regolarmente nuovi gruppi terroristici.

Non importa quanto spendano gli altri governi in risorse per combattere e sradicare i gruppi terroristici, il regime iraniano ne creerà sempre di nuovi. Quando un gruppo terroristico viene eliminato, Teheran ne crea e ne finanzia degli altri per portare avanti i suoi piani. Secondo una mia ricerca ad Harvard, solo un’entità, l’Iran, tutto da solo assiste quasi la metà dei gruppi terroristici riconosciuti al mondo. Il regime iraniano contribuisce agli attacchi terroristici di tutto il mondo. Ciò vuol dire che l’Iran è responsabile del sangue versato in molte nazioni e del massacro di tantissime vittime del terrorismo. Ha piazzato spie, lobbisti e agenti in tutto il mondo, persino negli Stati Uniti. Come ha detto, vantandosene, un generale iraniano “l’Iran può attivare le sue cellule in ogni nazione per attaccare quei governi”.

Il regime iraniano è come una gigantesca fabbrica che produce costantemente gruppi terroristici. 

I gruppi indipendenti di miliziani sono un sintomo. La malattia è il regime di Teheran, il padrino del terrorismo e dell’estremismo.

Sesto: l’Iran controlla e sfrutta le risorse e le ricchezze di una grande nazione e detiene tutta l’influenza che da queste deriva. I leaders iraniani non si devono preoccupare di restare senza fondi, dato che governano un paese con la seconda maggiore riserva di gas e la quarta maggiore riserva di petrolio del mondo. Il regime iraniano non redistribuisce la ricchezza tra il suo popolo, così il livello di povertà resta alto. L’accordo sul nucleare ha sicuramente beneficiato Teheran con un flusso di altri miliardi di dollari. Questi fondi sono andati al supporto dei gruppi terroristici e a dittatori come Bashar Assad.

Settimo: l’espansione dell’influenza iraniana in Iraq, Yemen, Libano, Siria ed altri paesi può diventare una realtà permanente, se non verranno fatti i passi necessari. Guardiamo un attimo quanto i mullah hanno espanso il loro potere dalla loro ascesa al potere nel 1979. All’inizio, a malapena avevano qualche influenza sulle altre nazioni. Ora, le loro milizie sono ovunque. Hanno reso “legittimi” i partiti politici delle milizie irachene e libanesi nel parlamento di quei paesi. Controllano la sicurezza e l’establishment politico del regime siriano e intimidiscono quasi ogni altra nazione del Golfo.

Ottavo: l’Iran produce armi sofisticate ed ha un programma nucleare avanzato. Il regime iraniano continuerà a cercare di ottenere armi nucleari a prescindere che abbia un accordo con le altre nazioni o no. Ma ancora più importante, l’attuale accordo sul nucleare scadrà tra meno di 14 anni, alleggerendo le restrizioni all’Iran e consentendo a Teheran di aumentare la sua proliferazione nucleare.

Il regime iraniano porta avanti politiche a lungo termine. I leaders iraniani sono estremamente pazienti. Anche se 14 anni possono sembrare un periodo lungo per le potenze occidentali, dato che le loro amministrazioni e i loro governi indicono elezioni ogni pochi anni, 14 anni è un periodo breve per il regime iraniano.

Nono: l’Iran è un’enorme minaccia alla sicurezza della rete. E’ riuscito a attaccare con successo e ad hackerare le organizzazioni governative e della sicurezza dei suoi rivali. Nell’episodio più recente, il regime ha preso di mira decine di parlamentari britannici.

Decimo: il regime dei mullah commette crimini contro l’umanità su scala molto più vasta di quanto non facciano i terroristi indipendenti. Ogni giorno l’Iran tortura e giustizia le persone e aiuta i suoi affiliati a commettere atti brutali in altri paesi. L’Iran è al primo posto nel mondo per le esecuzioni del suo stesso popolo. Questo regime reprime brutalmente le minoranze etniche e religiose. Calpesta regolarmente ogni tipo di libertà, pratica la tortura e giustizia i ragazzi. Il regime iraniano è al primo posto quando si tratta di violazioni dei diritti umani, secondo Amnesty International e Human Rights Watch.

Il regime iraniano è molto più una minaccia alla sicurezza nazionale del mondo di quanto non lo siano gruppi terroristici come il Daesh. Loro sono i sintomi e il regime iraniano è la malattia. Il padrino del terrorismo e dell’estremismo.

• Il Dr. Majid Rafizadeh è un irano-americano laureato ad Harvard in scienze politiche. E’ un illustre esperto di politica estera iraniana e americana, un imprenditore e presidente dell’International American Council. Twitter: @Dr_Rafizadeh

 

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