lunedì, Gennaio 30, 2023
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Il Presidente dello Yemen: “Gli Houthi si sono venduti al regime iraniano 

CNRI – Il presidente yemenita  Abdrabbuh Mansur Hadi, lunedì 10 Aprile durante un discorso, ha dichiarato che i miliziani Houthi si sono venduti al regime iraniano e sono diventati uno strumento per l’avanzamento delle politiche iraniane nella regione.

Nel suo discorso Mansur Hadi ha affermato: “Gli Houthi sono semplicemente diventati uno strumento dell’Iran che ha lo scopo di portare a termine i piani e le politiche di Teheran per il controllo dello Yemen e per il predominio sugli stati arabi”.

Non è la prima volta che un alto esponente di governo parla dell’aiuto iraniano agli Houthi. Il Governo dello Yemen e gli Stati Arabi condannano continuamente Teheran perché invia armi avanzate agli Houthi, compresi missili e munizioni. Ma il regime di Teheran nega invariabilmente ogni collaborazione con gli Houthi, nonostante le navi da guerra americane  abbiano confiscato diversi carichi di armi contrabbandati dall’Iran verso lo Yemen. Questo fatto prova in realtà le affermazioni fatte dallo Yemen e dai suoi alleati.

Finora la Coalizione della Marina Araba, comandata dall’Arabia Saudita, ha confiscato diversi carichi di armi provenienti dall’Iran e diretti agli Houthi, nelle acque antistanti la costa dello Yemen.

Già in passato la Reuters aveva riferito questa notizia, citando voci di fonti affiliate al regime iraniano le quali affermavano unanimi che l’Iran ha preparato armi avanzate per gli Houthi. Il portavoce della Coalizione Araba presieduta dall’Arabia Saudita, il Gen. Ahmed  Asiri, in numerose interviste ha dichiarato che la coalizione possiede informazioni precise sul regime iraniano e sui vari modi di contrabbandare armi per le milizie Houthi.

Importanti fonti militari yemenite già in passato avevano rivelato che a 12 esperti dell’IRGC era stato ordinato di installare mine marine sulle coste di Hodeidah, sul Mar Rosso. Inoltre le fonti hanno confermato che gli esperti del regime iraniano sono entrati nel Porto di Hodeidah illegalmente via mare. Queste persone sono incaricate di varie missioni e tra le più importanti c’è il bombardamento delle piccole barche che possono essere controllate a distanza. Queste barche di solito vengono utilizzate per svolgere diverse operazioni di spostamento di obbiettivi in mare.

L’invasione delle navi saudite, a Gennaio scorso, indica che le armi utilizzate in questa operazione erano state realizzate dagli esperti dell’IRGC. Inoltre i comandanti dell’IRCG non sono solo presenti nella provincia di Hodeidah, ma 6 comandanti affiliati al Ministero dell’Intelligence iraniano, si sono recati a Sanna e anche nello Yemen.

I comandanti del Ministero dell’Intelligence hanno la responsabilità di organizzare e addestrare gli Houthi la cui missione è assassinare i leaders o le figure più influenti che si oppongono al regime iraniano e ai suoi piani nello Yemen.

Il Ministro dello Stato per gli Affari dei Media in Giordania, Mohammad Al-Momani, lunedì 10 Aprile ha dichiarato: “L’ingerenza dell’Iran negli stati arabi è una delle questioni più pressanti per la quale la regione sta soffrendo”.

In un’intervista a Gulf Online News (thegulfonline.com), Al-Momani ha detto: “Uno dei problemi della regione è l’ingerenza dell’Iran negli affari interni degli stati arabi ed in particolare il suo coinvolgimento nello Yemen, in Iraq e in Libano. Le dichiarazioni rese dalle autorità iraniane indicano un’interferenza dell’Iran negli affari degli stati arabi e questo non è accettabile per noi. Ultimamente si è tenuto un incontro dei funzionari degli stati arabi nella zona del Mar Morto. I partecipanti hanno sottolineato la necessità di fermare l’ingerenza dell’Iran negli affari degli Stati Arabi. Per quanto ci riguarda, esiste una posizione chiara riguardo alla condanna di tali questioni”.

 

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