mercoledì, Dicembre 7, 2022
HomeNotizieResistenza Iraniana“I mullah devono essere processati per crimini contro l'umanità”, dice Giuliani al...

“I mullah devono essere processati per crimini contro l’umanità”, dice Giuliani al gran raduno dell’opposizione iraniana

L’ex-Sindaco di New York Rudy Giuliani ha chiesto che i mullah iraniani vengano processati per crimini contro l’umanità.

Durante il suo discorso alla Conferenza per la Libertà in Iran di Parigi Giuliani, candidato repubblicano alle elezioni presidenziali del 2008, ha aggiunto di sentirsi “in imbarazzo” per il fatto che il suo paese ha “infranto la sua promessa fatta alla gente che si trova ora in un campo di concentramento chiamato Liberty”.

Nel suo intervento entusiasmante ha detto: “L’ayatollah se ne deve andare. Lui, Rouhani, Ahmadinejad e tutti gli altri devono essere processati per crimini contro l’umanità per le migliaia e le centinaia di migliaia di persone che hanno ucciso ed è ora che smettiamo di ignorarlo”.

“Dove sono la nostra dignità e la nostra moralità? Abbiamo permesso in tutti questi anni che centinaia di migliaia di iraniani venissero massacrati. Massacrati di più oggi che in passato.

“Per quanto ancora abbiamo intenzione di permetterlo? Cosa è successo a quell’America che sostiene la democrazia e la libertà?”

Giuliani ha detto che il regime iraniano non dovrà mai aver accesso ad un’arma nucleare.

“Noi appoggiamo inequivocabilmente un Iran non-nuclearizzato. Che vuol dire un Iran non-nuclearizzato? Significa un Iran che dovrà avere zero, nessuna capacità nucleare perché del regime in Iran non ci si può fidare”.

Sulla terribile situazione dei membri della Resistenza Iraniana a Camp Liberty ha aggiunto: “Mi sento tremendamente in imbarazzo per il fatto che il mio paese ha infranto la sua promessa fatta a persone che ora si trovano in un campo di concentramento chiamato Liberty. Ci hanno mentito”.

“Me ne vergogno e sono qui per scusarmi e per fare tutto ciò che posso per rispettare quella promessa.

“Alla gente di Camp Liberty dico: ‘Voi portate il fardello maggiore’. Voi vi comportate con dignità e con forza dimostrandoci quale potrà essere il futuro dell’Iran. Voi ci mostrate il carattere del popolo dell’Iran”.

Giuliani è stato altrettanto duro sul cambio di regime dicendo: “C’è un’alternativa: Maryam Rajavi, il CNRI, tutti voi e tutto il popolo dell’Iran”.

John Bolton, ex-ambasciatore americano alle Nazioni Unite e sotto-Segretario di Stato per il controllo delle armi, ha detto alla conferenza che la soluzione all’impasse con Tehran sulle armi nucleari è sbarazzarsi dei mullah.

“Il MEK ha fatto molto per far conoscere al mondo il programma nucleare clandestino degli ayatollah, più di chiunque altro”, ha detto riferendosi all’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI/MEK).

“I negoziati e le sanzioni non hanno rallentato affatto il programma sulle armi nucleari, né il comportamento aggressivo dell’Iran, il suo aiuto ad Hezbollah, al regime di Assad, agli Houthi o al governo di Baghdad.

“E’ essenziale che il mondo comprenda le conseguenze di ciò che è accaduto. Questo accordo è fondamentalmente viziato. Questo accordo non riguarda il programma sui missili balistici o la corsa agli armamenti dei mullah.

“Questo regime mente da 35 anni. Questo accordo legittimerà il programma dei mullah per l’arricchimento dell’uranio. La vera soluzione al programma nucleare dei mullah è sbarazzarsi degli ayatollah”.

Il Governatore Bill Richardson, ex-ambasciatore americano alle Nazioni Unite ed ex-Governatore del New Mexico ha detto: “Questo regime ha torturato e oppresso il suo popolo per troppo tempo”.

“Questo regime deve smettere di aiutare Hezbollah, Hamas, il regime in Siria e deve liberare i detenuti politici, deve liberare il marine americano, il giornalista americano e tutti i detenuti politici.

“Sapete dov’è l’alternativa democratica? E’ proprio qui. Siete voi. E’ la democrazia. E’ il popolo dell’Iran che voi rappresentate. Sono fiero di essere con voi”.

Il Giudice Michael Mukasey, 81° Procuratore Generale degli Stati Uniti, ha detto che è ora che la comunità internazionale aiuti la resistenza ad arrivare al cambio di regime in Iran.

Ed ha aggiunto: “I nostri governi devono collaborare con il PMOI e il CNRI e alla fine arrivare al cambio di regime. Questo è l’unico modo in cui i vicini dell’Iran potranno vivere in pace e l’unico modo in cui il resto del mondo potrà vivere in pace è che voi, non loro, abbiate il controllo”.

Elaine Chao, ex-Ministro del Lavoro americano, ha avuto un messaggio speciale per le donne in Iran.

“Mentre le altre nazioni stanno dando maggior potere alle donne, l’Iran sta penalizzando le donne. Settantasette campi di studio sono proibiti alle donne”.

“Alle donne iraniane dico: noi vi vediamo, vi sentiamo e non vi abbiamo dimenticate. Nessun regime, per quanto repressivo o brutale, può opporsi per sempre alle riforme fondamentali”.

 

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,634FollowersFollow
40,476FollowersFollow