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Gran raduno a Parigi-Villepinte di iraniani e sostenitori della resistenza provenienti da 69 nazioni

dal titolo: “Uniti contro il fondamentalismo e il terrorismo islamico. Cambio di regime per mano del popolo iraniano e della Resistenza”

Il discorso di Maryam Rajavi “Un Iran democratico e non-nuclearizzato con il cambio di regime”

600 parlamentari ed illustri personaggi politici di cinque continenti hanno partecipato a questo raduno

Sabato 13 Giugno oltre 600 parlamentari, illustri esponenti di varie correnti politiche ed eminenti giuristi hanno partecipato al gran raduno degli iraniani e dei sostenitori della Resistenza Iraniana a Parigi.

La conferenza, dal titolo “Uniti contro il fondamentalismo e il terrorismo islamico. Cambio di regime per mano del popolo iraniano e della Resistenza”, è iniziato al Centro per le Esposizioni di Villepinte alle 13:00 e vi hanno partecipato rappresentanti e delegazioni provenienti da 69 nazioni.

Maryam Rajavi, Presidente eletta della Resistenza Iraniana, nel suo discorso dal titolo “Un Iran democratico e non-nuclearizzato con il cambio di regime”, ha parlato dei negoziati sul nucleare, delle conseguenze distruttive della persistenza della politica di accondiscendenza verso il regime teocratico, della diffusione dell’estremismo nella regione e in tutto il mondo, in particolare delle tre orribili guerre in Siria, Iraq e Yemen e delle soluzioni a queste crisi.

Durante la conferenza 87 personalità hanno tenuto i loro discorsi a nome di tutta una serie di delegazioni politiche di vari paesi. Tra i partecipanti vi sono state molte donne illustri nel campo della politica e dei diritti delle donne, come Kim Campbell, ex-Primo Ministro del Canada; Rita Süssmuth, ex-Presidente del Bundestag tedesco, Linda Chavez, ex-direttore delle Relazioni Pubbliche della Casa Bianca; Frances Townsend, Assistente del Presidente americano sulla Sicurezza Interna e l’Anti-Terrorismo (2004-2008); Michèle Alliot-Marie, rappresentante della Francia al Parlamento Europeo ed ex-Ministro della Difesa, degli Interni e della Giustizia (2002-2011); Hoda Badran, Presidente del Network delle Donne Arabe dall’Egitto; Rabiha Diab, Ministro delle Questioni Femminili dalla Palestina; Maria Candida Elmeida, Procuratore Generale del Portogallo; Martin Vallton, Sindaco di Villepinte; Sabine Leutheusser-Schnarrenberger, ex-Ministro della Giustizia tedesco; Ingrid Betancourt, ex-candidata alle presidenziali della Colombia;  Maria Teresa Fernandez de la Vega, ex-vice Primo Ministro di Spagna; Rama Yade, ex-Ministro francese per i Diritti Umani e vice-Presidente del Partito Radicale francese; Liliana Minca, vice-Presidente del parlamento rumeno; Maria Grecea, membro del Consiglio d’Europa per la Romania; Meredith Bergman, membro anziano del Partito Laburista ed ex-portavoce del Senato australiano; Ranjana Kumari, attivista per i diritti delle donne e sponsor del Regional Review Meeting Beijing+20; Oinikhol Bobonazarova, madre dei diritti umani del Tajikistan e Aneesa Ahmed, ex-vice Ministro per le Pari Opportunità delle Maldive.

Molti illustri personaggi politici hanno espresso la loro solidarietà a questa conferenza attraverso dei video messaggi. Tra questi i senatori americani Joseph Lieberman, candidato alla vice-presidenza; John McCain, Presidente del Comitato per i Servizi Armati; Bob Menendez; la leader dei Democratici alla Camera statunitense Nancy Pelosi, il Presidente del Comitato Affari Esteri della Camera statunitense Edward Royce e l’illustre Democratico Eliot Engel; Ted Poe, Presidente del Sottocomitato per gli Affari Esteri della Camera sul Terrorismo, la non-Proliferazone e il Commercio; Ileana Ros-Lehtinen, Presidente del Sottocomitato per gli Affari Esteri della Camera sul Medio Oriente e il Nord Africa; Judi Chu, Brian Higgins e Tom McClintock, membri del Congresso.

Tra i 29 illustri rappresentanti degli Stati Uniti che hanno parlato a questo raduno ci sono stati due membri della Camera degli Stati Uniti ed una delegazione di 7 membri dello stato dell’Arizona sei dei quali parlamentari. Gli altri oratori erano: tre candidati alle presidenziali U.S.A., l’ex-Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate, l’ex-Segretario per la Sicurezza Interna, gli ex-direttori dell’FBI e della CIA, l’ex-comandante del Corpo dei Marine e l’ex-Capo di Stato Maggiore dell’Esercito U.S.A..

Una delegazione di 16 membri del Parlamento Europeo composta da parlamentari britannici, francesi, italiani, spagnoli, belgi, estoni, e bulgari hanno partecipato al raduno per esprimere la loro solidarietà e il loro appoggio alla Resistenza Iraniana.

Come pure una delegazione di 60 membri dei paesi medio-orientali e nord-africani composta dai rappresentanti della Coalizione Siriana e dell’Esercito Libero Siriano, da un ministro palestinese, da due primi ministri e vari ministri di Algeria, Egitto e Giordania. Questi politici, provenienti da quindici nazioni di questa regione tra cui Palestina, Arabia Saudita, Egitto, Iraq, Siria, Libano, Giordania, Kuwait, Bahrein, Algeria, Tunisia, Marocco, Yemen, Mauritania e Isole Comore hanno anch’essi partecipato a questo gran raduno.

Duecento rappresentanti di 22 stati membri del Consiglio d’Europa, tra cui il Presidente del Gruppo del Partito Popolare Europeo (EPP) e On. Alessandro Pagano parlamentari dall’Italia, dalla Romania, dal Portogallo, dalla Finlandia e dalla Svizzera hanno preso parte a questo evento.

Gli altri oratori di questo grande evento sono stati: una delegazione di 40 membri dell’Assemblea Nazionale e del Senato francese, ex-ministri, funzionari eletti e giovani rappresentanti. Tre parlamentari britannici e un ex- Procuratore Generale a nome di una delegazione politica di 20 membri composta da legislatori della Camera dei Lords, dei Comuni e alti funzionari di questo paese. L’ex-Presidente del Bundestag tedesco ed ex-Ministro della Giustizia e l’ex-vice Presidente della Commissione Europea, a nome di una delegazione di 10 membri di parlamentari tedeschi.Amb.Giulio Maria Terzi, Ministro degli Esteri dell’Italia (fino al 2013); . L’ex-leader del Partito Laburista ed ex-Rappresentante Speciale del Segretario Generale dell’ONU (2009-2011) dai Paesi Bassi e  otto parlamentari albanesi a nome di una delegazione di 30 politici di questo paese.

Gli oratori hanno discusso degli interventi aggressivi del regime iraniano e del suo ruolo distruttivo nella regione, in particolare in Siria, Iraq e Yemen, che hanno provocato delle tragedie umanitarie in questi paesi. Delle sfide presenti nei negoziati tra i P5+1 e il regime iraniano che mirano a contenere il programma nucleare dei mullah e le soluzioni ultime per combattere il terrorismo e il fondamentalismo islamico, nonché come impedire all’Iran di ottenere la bomba atomica.

Nargess Azdalou ha parlato a nome del Consiglio Centrale dell’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI/MEK), in occasione della celebrazione del 50° anniversario della fondazione di questa organizzazione.

Anche Mohammad Hosseini (Sceicco Cack Baba), Segretario Generale dell’Organizzazione per la Lotta Rivoluzionaria del Kurdistan Iraniano (Khabat), ha tenuto il suo discorso a questo evento.

Così come 150 rappresentanti delle organizzazioni giovanili iraniane all’estero e 300 rappresentanti delle comunità iraniane di vari paesi, che hanno lavorato duramente, ricoprendo un ruolo importantissimo nell’organizzare, a vari livelli, i diversi aspetti di questo raduno, sono saliti sul palco e alcuni di loro hanno parlato al pubblico presente.

All’interno della conferenza sono stati previsti dei momenti per rendere onore ai martiri e ai detenuti politici.

E non è mancato un evento artistico, con l’esibizione di un’orchestra filarmonica, in questo grande raduno annuale della Resistenza Iraniana.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

13 Giugno 2015

Allegato:

Nomi e titoli degli oratori presenti al Gran Raduno della Resistenza Iraniana a Parigi-Villepinte

Zhan Viktor Ciko, Direttore dell’Orchestra Filarmonica albanese a nome di una grossa delegazione dell’Albania; Sid Ahmed Ghozali, ex-Primo Ministro di Algeria; Meredith Bergman, ex-portavoce del Senato dell’Australia.

Dalla Gran Bretagna: Peter Goldsmith, ex-Procuratore Generale e i membri del parlamento britannico David Amess, David Mc Cabe e David Jones a nome di una delegazione di altissimo livello delle camere britanniche, nonché di giuristi, attivisti politici e per i diritti umani di questo paese.

David Smith, Senatore del  Canada; Ingrid Betancourt, ex-candidata alle presidenziali della Colombia.

Dal Consiglio d’Europa: Gary Doran, senatore spagnolo; Pedro Agramunt, Presidente del gruppo EPP; On.Alessandro Pagano, parlamentare italiano; Liliana Minca, vice-Presidente del parlamento rumeno; Maria Candida Elmeida, Procuratore Generale del Portogallo; Kimmo Sasi, ex-rappresentante dei paesi scandinavi; Charles Reil, membro del Consiglio Comunale di Ginevra a nome di una delegazione di 200 componenti dei 22 stati membri del Consiglio d’Europa.

Dal Parlamento Europeo: David Campbell Bannerman, Presidente della Delegazione del PE per le Relazioni con l’Iraq; Gerard Deprez, MPE e Presidente del FOFI dal Belgio; Alejo-Vidal Quadras, ex-vice Presidente del Parlamento Europeo e Presidente del Comitato Internazionale “In Search of Justice (ISJ)”; Struan Stevenson, ex-Presidente della Delegazione del PE per le Relazioni con l’Iraq e Presidente della European Iraqi Freedom Association (EIFA).

Dalla Francia: Gilbert Mitterrand, Presidente della Fondazione “France Liberty”; Michèle Alliot-Marie, rappresentante della Francia al Parlamento Europeo ed ex-Ministro della Difesa, degli Affari Esteri, degli Interni e della Giustizia (2002-2011); Bernard Kouchner, Ministro degli Esteri (2007-2010); il Senatore Alain Néri; Jean-Pierre Muller, Sindaco di Magny-en-Vexin; Jean-Pierre Béquet, ex-membro del Consiglio Provinciale della Val d’Oise; Dominique Lefebvre, legislatore ed una delegazione di giovani francesi che hanno espresso la loro solidarietà ai giovani iraniani e alla resistenza.

Dalla Germania: Rita Süssmuth, ex-Presidente del Bundestag; Günter Verhuegen, Vice-Presidente della Commissione Europea (2005-2010); Sabine Leutheusser-Schnarrenberger, ex-Ministro della Giustizia tedesco.

Saleh Alkalab, ex-Ministro dell’Informazione della Giordania; Adrianus Melkert, ex-leader del Partito Laburista olandese e Rappresentante Speciale del Segretario Generale dell’ONU (2009-2011) dai Paesi Bassi; Rabiha Diab, Ministro per le Questioni Femminili dalla Palestina ed una delegazione della Coalizione Siriana e dell’Esercito Libero Siriano composta da Mesghal Batish, comandante dell’Esercito Libero Siriano, Nazir Hakim, Segretario Generale della Commissione Politica e Hasam Maleh, Presidente del Comitato Legislativo della Coalizione Siriana.

Dagli Stati Uniti: Rudy Giuliani, ex-Sindaco di New York e candidato alle presidenziali americane (2008); Tom Ridge, Primo Segretario per la Sicurezza Interna; Louis Freeh, Direttore dell’FBI (1993-2001); Edward Rendell, ex-Governatore della Pennsylvania; il Generale Hugh Shelton, ex-Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate statunitensi (1997-2001); Frances Townsend, Assistente del Presidente degli Stati Uniti per la Sicurezza Interna e l’Anti-Terrorismo (2004-2008); una delegazione del Congresso degli Stati Uniti composta da  Sheila Jackson Lee, Dana Rohrabacher e Robert Pittenger; Iliana Chad, ex-Ministro del Lavoro; Michael Mukasey, Procuratore Generale (2007-2009); Bill Richardson, ex-Governatore del New Mexico e Ambasciatore alle Nazioni Unite; John Bolton, ex-Rappresentante Permanente alle Nazioni Unite; James Woolsey, ex-Direttore della CIA; Howard Dean, ex-Governatore del Vermont e Presidente del Comitato Nazionale Democratico (2005-2009); il Generale George Casey, Capo di Stato Maggiore dell’Esercito degli Stati Uniti e Comandante Generale della MNF-I (2004-2007); il Generale James Conway, 34° Comandante del Corpo dei Marine; Robert Torricelli, ex-Senatore e rappresentante legale dei residenti di Ashraf e Liberty; il Generale Chuck Wald, ex-vice Comandante del Comando U.S.A. in Europa; Alan Dershowitz, giurista ed illustre avvocato penalista; Marc Ginsberg, ex-ambasciatore in Marocco e Consigliere del Presidente americano per la politica in Medio Oriente; l’Ambasciatore Phillip Crowley, Assistente Segretario di Stato (2009-2011); il Colonnello Wesley Martin, alto ufficiale dell’Anti-Terrorismo in Iraq e Comandante Militare americano ad Ashraf; il Colonnello Thomas Cantwell, ex-Comandate Militare ad Ashraf.

Ranjana Kumari, Oinikhol Bobonazarova ed Aneesa Ahmed membri illustri del movimento femminile per l’uguaglianza nel mondo.

 

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