I ribelli siriani affermano di aver “catturato 48 Shabiha (uomini della milizia) dell’Iran in missione di ricognizione a Damasco”.
di Al ArabiyaI ribelli siriani affermano che i 48 iraniani catturati Sabato sono membri dell’élite delle Guardie Rivoluzionarie Irananiana e non pellegrini come sostiene l’Iran, in un filmato trasmesso in esclusiva dalla TV Al Arabiya. I ribelli “hanno catturato 48 Shabiha (uomini della milizia) dell’Iran, in missione di ricognizione a Damasco”, ha detto un uomo vestito come un ufficiale dell’Esercito di Liberazione Siriano, nel video trasmesso da Al Arabiya.
“Durante le indagini, abbiamo scoperto che alcuni di loro erano ufficiali delle Guardie Rivoluzionarie”, ha detto mostrando il documento di identità preso ad uno degli uomini, che apparivano sullo sfondo con una grossa bandiera dell’indipendenza siriana tenuta da due uomini armati dietro di loro.
Abdel Nasser Shmeir, intervistato in seguito da Al Arabiya e presentato come il Comandante della Brigata Baraa, ha fornito dettagli simili.
“Sono 48, più un interprete afghano”, ha detto, affermando che i prigionieri erano membri di un gruppo di forza di 150 elementi inviato dall’Iran per “ricognizioni sul campo”.
L’Iran si è rivolto alla Turchia e al Qatar, entrambi in strette relazioni con l’opposizione siriana, per aver aiuto nell’assicurarsi il rilascio degli ostaggi che sostiene essere pellegrini in visita al santuario di Sayyda Zeinab, un luogo di pellegrinaggio sciita alla periferia sud-est di Damasco.
Shmeir ha detto che i suoi uomini “non hanno intrapreso alcun contatto” a proposito degli ostaggi.
