A seguito della dichiarazione del 29 Agosto del portavoce del Dipartimento di Stato Americano che salutava l’arrivo del sesto convoglio di residenti di Ashraf a Camp Liberty e ripeteva di lavorare in vista di una risoluzione delle questioni umanitarie in questo campo e di difendere la sicurezza e il benessere dei residenti, Maryam Rajavi, Presidente eletto della Resistenza Iraniana ha annunciato: “Circa 680 residenti di Ashraf si prepareranno a trasferirsi da Campo Ashraf a Camp Liberty il 12 Settembre e potranno iniziare a caricare i loro effetti personali già da domani affittando persino 100 camion a loro spese. Secondo gli accordi presi in precedenza con il Rappresentante Speciale del Segretario Generale dell’ONU (SRSG) e il Governo dell’Iraq, dovevano essere messi a disposizione 58 camion ogni 400 residenti per trasferire gli effetti personali e le attrezzature.”
Maryam Rajavi ha aggiunto: “Stando alla lettera inviata dal SRSG prima che il sesto convoglio si trasferisse a Liberty il 28 Agosto, si doveva prevedere il trasferimento di 21 camion contenenti i beni di questo convoglio e i funzionari iracheni non dovevano creare ostacoli al trasferimento di tutti gli articoli menzionati nella lettera del SRSG, in particolare dei generatori necessari per pompare l’acqua a Liberty.”
Maryam Rajavi ha espresso la sua speranza che, come indicato nella dichiarazione del Dipartimento di Stato, gli Stati Uniti adotteranno le misure necessarie per risolvere le questioni umanitarie fondamentali come acqua, elettricità, costruzioni essenziali e il trasferimento dei veicoli passegeri e di servizio necessari per la vita quotidiana dei residenti e per garantire anche la loro sicurezza ed incolumità, in particolare quella dell’ultimo convoglio che si trasferirà a Camp Liberty il 12 Settembre.
Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
31 Agosto 2012
