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Beni di prima necessità, strumenti per riparazioni e manutenzione bloccati all’ingresso di Camp Liberty

Con un atto illegale mercoledì 30 Settembre, gli agenti iracheni hanno nuovamente impedito la consegna di strumenti e pezzi per le riparazioni e la manutenzione delle infrastrutture di Liberty.

Le truppe, dislocate su ordine del Comitato Governativo incaricato della repressione dei residenti di Camp Liberty, al comando di Faleh Fayyad, hanno anche impedito la consegna di beni di prima necessità per i residenti facendoli riportare all’ingresso del campo. Tra questi vi sono materiali di cancelleria, tovaglie di nylon per la tavola, elettrodi per saldatura per riparare le cisterne per i liquami ormai usurate e semplici materiali elettrici come spine, cavi ecc.

Molte parti di ricambio di diversi apparecchi sono ancora bloccate dopo due mesi (dal 4 Agosto).

Inoltre sono ormai due anni che il Comitato Governativo impedisce agli operai delle ditte di entrare nel campo per riparare i sistemi di riscaldamento e di condizionamento dell’aria. Queste misure disumane rappresentano una palese violazione del Memorandum d’Intesa (MoU) siglato tra il Governo dell’Iraq e le Nazioni Unite il 25 Dicembre 2011, secondo il quale i residenti devono poter concludere contratti con varie ditte per la ristrutturazione e le riparazioni nel campo.

Impedire l’arrivo di beni necessari, interamente pagati dai residenti, costituisce una violazione degli standards umanitari e dei diritti umani. Purtroppo le Nazioni Unite non hanno preso nessun serio provvedimento per porre fine a questo assedio, nonostante i residenti del campo abbiano costantemente riferito questi fatti all’UNAMI.

La Resistenza Iraniana chiede alle Nazioni Unite e al Governo degli Stati Uniti, i quali ripetutamente e per iscritto si sono impegnati a garantire la sicurezza e il benessere dei residenti di Camp Liberty, nonché all’Unione Europea, di prendere provvedimenti immediati per porre fine a questo assedio disumano.

Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana

1° Ottobre 2015

 

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