lunedì, Dicembre 5, 2022
HomeNotizieResistenza IranianaAppello urgente per impedire l'esecuzione imminente di Jafar Kazemi e Mohammad Ali...

Appello urgente per impedire l’esecuzione imminente di Jafar Kazemi e Mohammad Ali Haj-Agha’i

A causa della loro visita al campo di Ashraf

CNRI – Dopo l’esecuzione dell’eroe nazionale Ali Saremi, il regime disumano dei mullah ha intenzione di commettere un nuovo crimine ignobile con l’esecuzione di altri duei prigionieri politici Jafar Kazemi e Mohammad Ali Hadj Agha’i.

In piena crisi, esasperato per l’ampiezza del sostegno in Iran e nel mondo sulla condizione del campo di Achraf, terrorizzato dall’onda crescente del malcontento generale ed incapace di dominare l’ostilità popolare, il regime dei mullah non trova altra soluzione se non quella delle esecuzioni e della repressione. Spera invano di protrarre la propria sopravvivenza creando un clima di terrore.
La Resistenza iraniana si appella al Segretario generale dell’ONU, all’Alto-commissario dei diritti dell’uomo e agli organi competenti, e all’insieme delle organizzazioni di difesa dei diritti dell’uomo, cosى come ai paesi membri dell’UE affinchè prendano misure immediate per fermare l’esecuzione di questi due prigionieri politici.

La Resistenza Iraniana sottolinea che oggi, la comunità internazionale è davanti ad un dovere urgente da compiera ed una scelta storica: o mettersi dal lato del popolo iraniano e raddoppiare le misure di intervento contro il fascismo religioso dei mullah, un regime che è la vergogna dell’umanità contemporanea, o inseguire i negoziati e la compiacenza con gli assassini del popolo iraniano.

Jafar Kazemi, 47 anni, padre di due bambini è stato già prigioniero politico dal 1982 a 1991, è stato condannato a morte dopo essersi recato ad Achraf per vedere suo figli Behrouz. ب stato fermato il 18 settembre 2009 è stato incarcerato in isolamento nella sezione 209 della prigione di Evine, dove è stato sottomesso alla tortura. Il 27 dicembre 2009, ha subito delle terribili pressioni al fine di partecipare ad un servizio televisivo dopo le manifestazioni dell’Ashoura rilasciare false confessioni. Avendo rifiutato di piegarsi, è stato condannato a morte.

Mohammad Ali Hadj Agha’i, 62 anni, Pronunciando questo giudizio, il regime ha violato le proprie leggi non dando neanche una copia dello schienale al suo avvocato.

Sono tutti due in un stato di salute fisica e psichica gravissime, poichè continuamente esposti a torture e privati di cure dai mesi.

Segreteria del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana
9 gennaio 2011

FOLLOW NCRI

70,088FansLike
1,633FollowersFollow
40,448FollowersFollow